(troppo vecchio per rispondere)
SRL UNIPERSONALE
s***@libero.it
2006-12-13 13:16:13 UTC
Buongiorno a tutti.
Vorrei porre il seguente quesito:
Nel mese di gennaio del 2006 mi sono recato da un notaio richiedendo la
stipula di un atto per la creazione di una srl unipersonale. Il notaio
vi ha provveduto ed ha inoltrato la pratica alla camera di commercio.
Mi sono recato successivamente alla stessa camera di commercio per
avere informazioni sulle modalità di comunicazione delle generalità
dell'unico socio ex art 2470 cc.
Mi è stato risposto che vi era un errore nell'atto di costituzione
della società e nel foglio FEDRA usato dal notaio per la trasmissione
telematica della pratica alla camera di commercio.
Ho chiesto lumi è mi è stato fatto notare che:
1) l'atto costitutivo della società dispone espressamente che "il
socio xxx costituisce una SRL denominata "xxx SRL" e pertanto per la
camera di commercio quell'atto non costituiva una SRL Unipersonale
bensì una SRL normale. Ciò benchè nello stesso atto notarile,
precisamente nella sua parte iniziale (sotto il n° repertorio) si dica
espressamente "Costituzione di una SRL unipersonale"; inoltre l'atto è
un atto unilaterale; vi è un unico socio e si parli espressamente si
socio unico; il capitale sociale interamente versato è di € 10.000.
2) Nella comunicazione telematica del foglio FEDRA il notaio aveva per
errore (lui stesso lo ha ammesso anche formalmente come dirò dopo)
indicato la comunicazione di una SRL e non di una SRL con socio unico.
Nel seguito il notaio dietro mie rimostranze ha rettificato il foglio
FEDRA comunicando la unicità del socio della SRL (pertanto ha ammesso
il suo errore formalmente).
Solo dopo tale correzione ho potuto comunicare le mie generalità quale
unico socio. Difatti adesso da una visura camerale viene fuori che la
società si chiama "xxx srl" e che la natura giuridica è quella di "
SRL con socio unico".
Alla luce di quanto esposto vorrei sapere:
a) se in effetti, come dice il notaio, l'atto da lui redatto si può
ritenere come costitutivo di una regolare SRL Unipersonale nonstante le
contraddizioni contenute.
b) in caso di risposta negativa se sussiste responsabilità del notaio
per l'errore visto che l'atto lo ho firmato anch'io accettandone il
contenuto; ossia se lo potrei citare in giudizio a mia garanzia qualora
qualche creditore mi citasse per danni arrecategli durante il periodo
di mia responsabilità illimitata (prima della comunicazione delle
generalità alla cam. comm.). Difatti emerge da tanti atti che
l'incarico affidato al notaio era quello di redazione di un atto di
costituzione di una SRL Unipersonale.
c) Se la mancata specificazione della natura di unipersonale nella
denominazione della società costituisce un problema visto che alla
agenzia delle entrate, ai fini della partita iva, la denominazione è
sempre quella. Ciò alla luce dell'art. 2250cc.
Grazie a tutti.
GREEN GRASS
2006-12-14 01:01:33 UTC
<***@libero.it> ha scritto nel messaggio news:***@l12g2000cwl.googlegroups.com...
Buongiorno a tutti.
Vorrei porre il seguente quesito:
Nel mese di gennaio del 2006 mi sono recato da un notaio richiedendo la
stipula di un atto per la creazione di una srl unipersonale. Il notaio
vi ha provveduto ed ha inoltrato la pratica alla camera di commercio.
Mi sono recato successivamente alla stessa camera di commercio per
avere informazioni sulle modalità di comunicazione delle generalità
dell'unico socio ex art 2470 cc.
Mi è stato risposto che vi era un errore nell'atto di costituzione
della società e nel foglio FEDRA usato dal notaio per la trasmissione
telematica della pratica alla camera di commercio.
Ho chiesto lumi è mi è stato fatto notare che:
1) l'atto costitutivo della società dispone espressamente che "il
socio xxx costituisce una SRL denominata "xxx SRL" e pertanto per la
camera di commercio quell'atto non costituiva una SRL Unipersonale
bensì una SRL normale. Ciò benchè nello stesso atto notarile,
precisamente nella sua parte iniziale (sotto il n° repertorio) si dica
espressamente "Costituzione di una SRL unipersonale"; inoltre l'atto è
un atto unilaterale; vi è un unico socio e si parli espressamente si
socio unico; il capitale sociale interamente versato è di ? 10.000.
2) Nella comunicazione telematica del foglio FEDRA il notaio aveva per
errore (lui stesso lo ha ammesso anche formalmente come dirò dopo)
indicato la comunicazione di una SRL e non di una SRL con socio unico.
Nel seguito il notaio dietro mie rimostranze ha rettificato il foglio
FEDRA comunicando la unicità del socio della SRL (pertanto ha ammesso
il suo errore formalmente).
Solo dopo tale correzione ho potuto comunicare le mie generalità quale
unico socio. Difatti adesso da una visura camerale viene fuori che la
società si chiama "xxx srl" e che la natura giuridica è quella di "
SRL con socio unico".
Alla luce di quanto esposto vorrei sapere:
a) se in effetti, come dice il notaio, l'atto da lui redatto si può
ritenere come costitutivo di una regolare SRL Unipersonale nonstante le
contraddizioni contenute

Le obiezioni della camera di commercio mi paiono assolutamente formalistiche
e pretestuose. Leggendo l'atto, cmq, si potrebbero avere ulteriori elementi
di conferma di ciò.

b) in caso di risposta negativa se sussiste responsabilità del notaio
per l'errore visto che l'atto lo ho firmato anch'io accettandone il
contenuto; ossia se lo potrei citare in giudizio a mia garanzia qualora
qualche creditore mi citasse per danni arrecategli durante il periodo
di mia responsabilità illimitata (prima della comunicazione delle
generalità alla cam. comm.). Difatti emerge da tanti atti che
l'incarico affidato al notaio era quello di redazione di un atto di
costituzione di una SRL Unipersonale

Se ci fosse una responsabilità del notaio (che escluderei nel caso
specifico), ritengo che sarebbe fondata la tua ipotesi di chiamata in
garanzia del notaio. Ma tutto andrebbe verificato concretamente.

c) Se la mancata specificazione della natura di unipersonale nella
denominazione della società costituisce un problema visto che alla
agenzia delle entrate, ai fini della partita iva, la denominazione è
sempre quella. Ciò alla luce dell'art. 2250cc.

No.
s***@libero.it
2006-12-14 11:20:14 UTC
Post by s***@libero.it
Buongiorno a tutti.
Nel mese di gennaio del 2006 mi sono recato da un notaio richiedendo la
stipula di un atto per la creazione di una srl unipersonale. Il notaio
vi ha provveduto ed ha inoltrato la pratica alla camera di commercio.
Mi sono recato successivamente alla stessa camera di commercio per
avere informazioni sulle modalità di comunicazione delle generalità
dell'unico socio ex art 2470 cc.
Mi è stato risposto che vi era un errore nell'atto di costituzione
della società e nel foglio FEDRA usato dal notaio per la trasmissione
telematica della pratica alla camera di commercio.
1) l'atto costitutivo della società dispone espressamente che "il
socio xxx costituisce una SRL denominata "xxx SRL" e pertanto per la
camera di commercio quell'atto non costituiva una SRL Unipersonale
bensì una SRL normale. Ciò benchè nello stesso atto notarile,
precisamente nella sua parte iniziale (sotto il n° repertorio) si dica
espressamente "Costituzione di una SRL unipersonale"; inoltre l'atto è
un atto unilaterale; vi è un unico socio e si parli espressamente si
socio unico; il capitale sociale interamente versato è di ? 10.000.
2) Nella comunicazione telematica del foglio FEDRA il notaio aveva per
errore (lui stesso lo ha ammesso anche formalmente come dirò dopo)
indicato la comunicazione di una SRL e non di una SRL con socio unico.
Nel seguito il notaio dietro mie rimostranze ha rettificato il foglio
FEDRA comunicando la unicità del socio della SRL (pertanto ha ammesso
il suo errore formalmente).
Solo dopo tale correzione ho potuto comunicare le mie generalità quale
unico socio. Difatti adesso da una visura camerale viene fuori che la
società si chiama "xxx srl" e che la natura giuridica è quella di "
SRL con socio unico".
a) se in effetti, come dice il notaio, l'atto da lui redatto si può
ritenere come costitutivo di una regolare SRL Unipersonale nonstante le
contraddizioni contenute
Le obiezioni della camera di commercio mi paiono assolutamente formalistiche
e pretestuose. Leggendo l'atto, cmq, si potrebbero avere ulteriori elementi
di conferma di ciò.
b) in caso di risposta negativa se sussiste responsabilità del notaio
per l'errore visto che l'atto lo ho firmato anch'io accettandone il
contenuto; ossia se lo potrei citare in giudizio a mia garanzia qualora
qualche creditore mi citasse per danni arrecategli durante il periodo
di mia responsabilità illimitata (prima della comunicazione delle
generalità alla cam. comm.). Difatti emerge da tanti atti che
l'incarico affidato al notaio era quello di redazione di un atto di
costituzione di una SRL Unipersonale
Se ci fosse una responsabilità del notaio (che escluderei nel caso
specifico), ritengo che sarebbe fondata la tua ipotesi di chiamata in
garanzia del notaio. Ma tutto andrebbe verificato concretamente.
c) Se la mancata specificazione della natura di unipersonale nella
denominazione della società costituisce un problema visto che alla
agenzia delle entrate, ai fini della partita iva, la denominazione è
sempre quella. Ciò alla luce dell'art. 2250cc.
No.
Grazie intanto per la risposta.
Allego il contenuto dell'atto costitutivo che mi pare rilevante per il
caso concreto.
Attenzione al IV rigo dove si parla di SRL e non di SRL unipersonale.
L'atto notarile recita così:

Repertorio n° xxxxx Raccolta n° XXXX
Costituzione di SRL Unipersonale.
............................................
Il signor.........il virtù del presente atto unilaterale costituisce
una società a responsabilità limitata denominata "XXXX SRL".
...................................................
Il capitale sociale è di € 10.000.......Detto capitale, assunto e
sottoscritto interamente dal socio mediante conferimento in denaro è
stato interamente versato in data odierna...........
Il socio unico delibera di adottare il modello di amministrazione così
detto di regime ordinario.........

Inoltre vorrei capire poichè secondo Lei è da escludersi una
responsabilità del notaio visto che allo stesso io avevo chiesto la
redazione di un atto costitutivo di una srl unipersonale ed invece,
almeno in astratto mi ritrovo una srl con socio unico (che è una
contraddizione).
Ossia: se è vero che ho firmato l'atto così come redatto dal notaio
è anche vero che lo stesso deve svolgere quando redige un atto anche
una sorta di attività di consulenza nel senso che è lui che deve
utilizzare i termini appropriati nell'atto per evitare contestazioni da
parte di chicchessia poichè io sono stato tratto in inganno dal fatto
che l'attpo indicava nella sua parte iniziale una cosa conforme alla
mia volontà, cioè la costituzione di una srl unipersonale.
GREEN GRASS
2006-12-14 11:32:07 UTC
Post by s***@libero.it
Buongiorno a tutti.
Nel mese di gennaio del 2006 mi sono recato da un notaio richiedendo la
stipula di un atto per la creazione di una srl unipersonale. Il notaio
vi ha provveduto ed ha inoltrato la pratica alla camera di commercio.
Mi sono recato successivamente alla stessa camera di commercio per
avere informazioni sulle modalità di comunicazione delle generalità
dell'unico socio ex art 2470 cc.
Mi è stato risposto che vi era un errore nell'atto di costituzione
della società e nel foglio FEDRA usato dal notaio per la trasmissione
telematica della pratica alla camera di commercio.
1) l'atto costitutivo della società dispone espressamente che "il
socio xxx costituisce una SRL denominata "xxx SRL" e pertanto per la
camera di commercio quell'atto non costituiva una SRL Unipersonale
bensì una SRL normale. Ciò benchè nello stesso atto notarile,
precisamente nella sua parte iniziale (sotto il n° repertorio) si dica
espressamente "Costituzione di una SRL unipersonale"; inoltre l'atto è
un atto unilaterale; vi è un unico socio e si parli espressamente si
socio unico; il capitale sociale interamente versato è di ? 10.000.
2) Nella comunicazione telematica del foglio FEDRA il notaio aveva per
errore (lui stesso lo ha ammesso anche formalmente come dirò dopo)
indicato la comunicazione di una SRL e non di una SRL con socio unico.
Nel seguito il notaio dietro mie rimostranze ha rettificato il foglio
FEDRA comunicando la unicità del socio della SRL (pertanto ha ammesso
il suo errore formalmente).
Solo dopo tale correzione ho potuto comunicare le mie generalità quale
unico socio. Difatti adesso da una visura camerale viene fuori che la
società si chiama "xxx srl" e che la natura giuridica è quella di "
SRL con socio unico".
a) se in effetti, come dice il notaio, l'atto da lui redatto si può
ritenere come costitutivo di una regolare SRL Unipersonale nonstante le
contraddizioni contenute
Le obiezioni della camera di commercio mi paiono assolutamente
formalistiche
e pretestuose. Leggendo l'atto, cmq, si potrebbero avere ulteriori elementi
di conferma di ciò.
b) in caso di risposta negativa se sussiste responsabilità del notaio
per l'errore visto che l'atto lo ho firmato anch'io accettandone il
contenuto; ossia se lo potrei citare in giudizio a mia garanzia qualora
qualche creditore mi citasse per danni arrecategli durante il periodo
di mia responsabilità illimitata (prima della comunicazione delle
generalità alla cam. comm.). Difatti emerge da tanti atti che
l'incarico affidato al notaio era quello di redazione di un atto di
costituzione di una SRL Unipersonale
Se ci fosse una responsabilità del notaio (che escluderei nel caso
specifico), ritengo che sarebbe fondata la tua ipotesi di chiamata in
garanzia del notaio. Ma tutto andrebbe verificato concretamente.
c) Se la mancata specificazione della natura di unipersonale nella
denominazione della società costituisce un problema visto che alla
agenzia delle entrate, ai fini della partita iva, la denominazione è
sempre quella. Ciò alla luce dell'art. 2250cc.
No.
Grazie intanto per la risposta.
Allego il contenuto dell'atto costitutivo che mi pare rilevante per il
caso concreto.
Attenzione al IV rigo dove si parla di SRL e non di SRL unipersonale.
L'atto notarile recita così:

Repertorio n° xxxxx Raccolta n° XXXX
Costituzione di SRL Unipersonale.
............................................
Il signor.........il virtù del presente atto unilaterale costituisce
una società a responsabilità limitata denominata "XXXX SRL".
...................................................
Il capitale sociale è di ? 10.000.......Detto capitale, assunto e
sottoscritto interamente dal socio mediante conferimento in denaro è
stato interamente versato in data odierna...........
Il socio unico delibera di adottare il modello di amministrazione così
detto di regime ordinario.........


A mio parere l'atto è corretto. Benché al quarto rigo non si parli
esplicitamente di società unipersonale, è evidente dalle altre indicazioni
dell'atto che si tratti di una società unipersonale. Peraltro, una s.r.l.
non unipersonale non può essere costitutita con atto unilaterale. Il fatto
stesso che invece l'atto sia stato sottoscritto da una sola persona indica
con sufficiente evidenza che l'intenzione dello stipulante sia quella di
costituire una s.r.l. unipersonale. Perciò, in ossequio al principio
generale di conservazione degli atti giuridici, l'atto è pienamente valido
ed efficace e deve essere interpretato nel senso che esso è volto a
costituire una s.r.l. unipersonale.



Inoltre vorrei capire poichè secondo Lei è da escludersi una
responsabilità del notaio visto che allo stesso io avevo chiesto la
redazione di un atto costitutivo di una srl unipersonale ed invece,
almeno in astratto mi ritrovo una srl con socio unico (che è una
contraddizione).

Per i motivi sopra detti: l'atto ha costituito regolarmente una s.r.l.
unipersonale, quindi è conforme a quanto richiesto dal sottoscrittore.

Ossia: se è vero che ho firmato l'atto così come redatto dal notaio
è anche vero che lo stesso deve svolgere quando redige un atto anche
una sorta di attività di consulenza nel senso che è lui che deve
utilizzare i termini appropriati nell'atto per evitare contestazioni da
parte di chicchessia poichè io sono stato tratto in inganno dal fatto
che l'attpo indicava nella sua parte iniziale una cosa conforme alla
mia volontà, cioè la costituzione di una srl unipersonale.

Tutto giusto, ma ripeto, a mio parere l'atto è inattaccabile.