Discussion:
eredità problematica
(troppo vecchio per rispondere)
vince
2005-05-27 21:45:45 UTC
Salve a tutti,
ho un problema che cerco di spiegare in maniera esauriente ed il più
possibile breve:

1. un mio amico è stato nominato erede universale di una sua zia
vedova e senza figli (l'unico figlio è morto giovane)

2. quando il marito della zia morì (il figlio era già morto)la
signora non avviò la successione, (dalle ricerche all'agenzia delle
entrate non si è trovato nulla) i beni immobiliari consistevano in un
appartamento ed una casa in campagna entrambi a lei intestati

3. passano più di venti anni e la donna continua a vivere
ininterrottamente nell'appartamento di proprietà mentre la casa in
campagna l'ha venduta l'anno dopo la scomparsa del marito

4. alla morte della zia l'erede va dal notaio che aveva in deposito il
testamento, ma non appena il notaio si accorge che la data di
compravendita dell'appartamento intestato alla signora (non compare il
nome del marito come altro proprietario) ricade nell'anno 1976 si
blocca e dice all'erede che se i coniugi erano in comunione dei beni,
gli eredi del marito anche se morto più di venti anni prima dovrebbero
avere una parte dell'appartamento che la signora aveva lasciato al
nipote come eredità.

5. il notaio dice al nipote erede della zia che dovrà contattare
questi parenti per spiegare la cosa.

6. dalle ricerche fatte in conservatoria risulta proprietaria lei, la
ricerca a nome del coniuge non ha dato risultati.

7. si sta attendendo il certificato dell'atto di matrimonio per
verificare se i coniugi erano o no in regime di comunione dei beni

Domande:
a. Il notaio non ha pubblicato il testamento, è tenuto a pubblicarlo o
lo può tenere ancora in deposito? Se sì per quanto tempo?

b. Anche se nessuno ha avviato la pratica di successione (pare nè la
moglie nè i fratelli di lui) all'epoca della morte del marito, i
fratelli non avevano comunque 10 anni di tempo per accettare la loro
parte di eredità?

c. E anche se nessuno ha detto loro che avevano diritto ad una parte di
eredità non potevano interessarsi?

d. E visto che pare non l'abbiano fatto, non è stato prescritto il
tempo per l'accettazione visto che sono passati più di venti anni?

c. La donna ha, credo in buona fede dato che l'appartamento è stato
pagato solo da lei e solo a lei era intestato, usucapito la restante
parte che sarebbe dovuta eventualmente andare ai fratelli di lui, come
fa l'erede ad avvalersi dell'avvenuto usucapione da parte della zia?

Spero che qualcuno sappia aiutarmi

Grazie
Davide
2005-05-27 23:03:46 UTC
Ma se questi due immobili erano della moglie non c'era da presentare alcuna
successione quando è morto il marito poiché quest'ultimo era nullatenente.

Non metto in dubbio quando asserito dal notaio ma a mio avviso tutta
l'intera proprietà della zia deve passare esclusivamente al nipote.
Faby
2005-05-28 21:11:53 UTC
Post by Davide
Non metto in dubbio quando asserito dal notaio ma a mio avviso tutta
l'intera proprietà della zia deve passare esclusivamente al nipote.
Sì, certo, ma se i due coniugi erano in comunione dei beni poco importa che
i beni immobili risultassero intestati solo alla moglie. Essendo stati
acquistati dopo il matrimonio potrebbero essere entrati nella comunione.
Questo notaio è comunque particolarmente scrupoloso a mio avviso!!!:-)
vince
2005-05-29 16:30:48 UTC
Nessuno sa nulla sull'argomento?
vince
2005-05-29 16:41:19 UTC
Bisogna capire come l'erede si può avvalere dell'avvenuto ususcapione
ed inoltre se può essere invocata la prescrizione di accettare
l'eredità (si prescrive in 10 anni dalla successione o comunque dalla
morte del marito).
vince
2005-05-29 16:36:41 UTC
So che non è semplice mettere insieme l'usucapione con la prescrizione
decennale di accettare l'eredità anche se molto probabilmente non è
stata fatta la successione del marito, ma la prescrizione parte da
quando è stata fatta la successione o comunque da quando la persona è
deceduta.

Nessuno può chiarire ulteriormente?
Davide
2005-05-29 23:04:25 UTC
Cambiare notaio no eh?? ;-)
vince
2005-05-30 09:37:55 UTC
Il notaio attule ha in deposito il testamento, che si fa? Glie lo si
toglie?