Discussion:
parcella avvocato per causa contro inps
(troppo vecchio per rispondere)
Reb.
2005-04-02 13:58:23 UTC
Salve, volevo esporvi un piccolo quesito per chi sapesse darmi notizie
precise.
ci siamo rivolti ad un avvocato per fare causa contro l'inps per il
riconoscimento dell'invalidità di
mio padre (che ovviamente l'inps non voleva concedere). Dopo tanti anni
siamo riusciti a vincere
la causa e mio padre ora ha l'accompagno e gli arretrati.
Ora volevo sapere questo; l'avvocato che ci ha assistito deve essere pagato
anche da noi?...
ossia l'inps gli ha pagato gli onorari (avendo perso la causa), però ora
l'avvocato
ci sta chiedendo una percentuale sugli arretrati dicendo che siccome è un
avvocato privato (?)
gli spettano anche da noi...
A me sembra un assurdo totale e non credo gli daro' nulla, pero' vorrei
essere certa che è cosi'.
Qualcuno sa dirmi con certezza come stanno le cose?...
Grazie...
Rebecca
Derringer
2005-04-03 12:46:06 UTC
Post by Reb.
ci siamo rivolti ad un avvocato per fare causa contro l'inps per il
riconoscimento dell'invalidità di
mio padre (che ovviamente l'inps non voleva concedere). Dopo tanti anni
siamo riusciti a vincere
la causa e mio padre ora ha l'accompagno e gli arretrati.
Ora volevo sapere questo; l'avvocato che ci ha assistito deve essere pagato
anche da noi?...
ossia l'inps gli ha pagato gli onorari (avendo perso la causa), però ora
l'avvocato
ci sta chiedendo una percentuale sugli arretrati dicendo che siccome è un
avvocato privato (?)
gli spettano anche da noi...
A me sembra un assurdo totale e non credo gli daro' nulla, pero' vorrei
essere certa che è cosi'.
Qualcuno sa dirmi con certezza come stanno le cose?...
La certezza quando si parla della professione legale, dove di fatto gli
avvocati possono fare cio' che gli pare per legge, non esiste. Ti
dice niente il fatto che un sacco di questi furbacchioni siedano
in Parlamento e in Senato e che di recente si siano aumentati pure le
parcelle, per altro gia' altissime e calcolabili a piacere in un
tariffario dove minimo e massimo hanno la forbice piu' alta della storia
dell'umanita' e dove alla fine si puo' maggiore a piacere la gia' spesso
esorbitante somma di un 10 per cento per non meglio precisati diritti?

Dovrebbe esistere la deontologia, ma con
l'ormai facile accesso alla professione e la quantita' enorme di gente che
fa l'avvocato per guadagnare facilmente e subito (in fretta) ti lascio
immaginare dove questa sia finita.

Io ti dico che no, lui ha avuto la sua parcella dall'INPS e nulla e'
dovuto da voi, certamente non una percentuale sugli arretrati, ci
mancherebbe pure.

Opponiti fermamente e nel caso rivolgiti al consiglio dell'ordine forense
dove l'avv in questione e' iscritto. Dovresti avere buone possibilita' di
riportare il tipo in questione al buon senso, che parrebbe appannato dal
miraggio del soldo.

Per ulteriori informazioni vai al link avvocato nel sito in firma.

------

Consulenza legale di base senza che vi mettano le
mani nelle tasche e vi svuotino il portafoglio?

www.comemidifendo.it
Reb.
2005-04-03 12:57:24 UTC
"
Post by Derringer
La certezza quando si parla della professione legale, dove di fatto gli
avvocati possono fare cio' che gli pare per legge, non esiste. Ti
dice niente il fatto che un sacco di questi furbacchioni siedano
in Parlamento e in Senato e che di recente si siano aumentati pure le
parcelle, per altro gia' altissime e calcolabili a piacere in un
tariffario dove minimo e massimo hanno la forbice piu' alta della storia
dell'umanita' e dove alla fine si puo' maggiore a piacere la gia' spesso
esorbitante somma di un 10 per cento per non meglio precisati diritti?
Dovrebbe esistere la deontologia, ma con
l'ormai facile accesso alla professione e la quantita' enorme di gente che
fa l'avvocato per guadagnare facilmente e subito (in fretta) ti lascio
immaginare dove questa sia finita.
Io ti dico che no, lui ha avuto la sua parcella dall'INPS e nulla e'
dovuto da voi, certamente non una percentuale sugli arretrati, ci
mancherebbe pure.
Opponiti fermamente e nel caso rivolgiti al consiglio dell'ordine forense
dove l'avv in questione e' iscritto. Dovresti avere buone possibilita' di
riportare il tipo in questione al buon senso, che parrebbe appannato dal
miraggio del soldo.
Per ulteriori informazioni vai al link avvocato nel sito in firma.
------
Consulenza legale di base senza che vi mettano le
mani nelle tasche e vi svuotino il portafoglio?
www.comemidifendo.it
Grazie mille per il tuo aiuto..infatti ero quasi certa che non gli spettasse
nulla..
reb.
Davide Rapallini
2005-04-04 10:22:41 UTC
Post by Derringer
La certezza quando si parla della professione legale, dove di fatto gli
avvocati possono fare cio' che gli pare per legge, non esiste. Ti
dice niente il fatto che un sacco di questi furbacchioni siedano
in Parlamento e in Senato e che di recente si siano aumentati pure le
parcelle, per altro gia' altissime e calcolabili a piacere in un
tariffario dove minimo e massimo hanno la forbice piu' alta della storia
dell'umanita' e dove alla fine si puo' maggiore a piacere la gia' spesso
esorbitante somma di un 10 per cento per non meglio precisati diritti?
Non è il 10, bensì il 12,5 %. E' un rimborso forfettario sulle spese
generali (oneri di studio non deducibili) dovuto su diritti ed onorari.
Post by Derringer
Dovrebbe esistere la deontologia, ma con
l'ormai facile accesso alla professione e la quantita' enorme di gente che
fa l'avvocato per guadagnare facilmente e subito (in fretta) ti lascio
immaginare dove questa sia finita.
Io ti dico che no, lui ha avuto la sua parcella dall'INPS e nulla e'
dovuto da voi,
E sbagli:
1) L'INPS non paga la parcella dell'avvocato: rimborsa alla parte le
spese di lite nella misura liquidata dal Giudice.
2) l'avvocato, nel determinare il proprio onorario, non è in alcun modo
vincolato dalla liquidazione fatta dal Giudice.
Post by Derringer
certamente non una percentuale sugli arretrati, ci
mancherebbe pure.
Qui invece hai ragione: è il celeberrimo patto di quota-lite, nullo.
Post by Derringer
Opponiti fermamente e nel caso rivolgiti al consiglio dell'ordine forense
dove l'avv in questione e' iscritto. Dovresti avere buone possibilita' di
riportare il tipo in questione al buon senso, che parrebbe appannato dal
miraggio del soldo.
Consiglierei, prima di protestare, di far visionare la notula presentata
dal professionista.
--
Davide
Derringer
2005-04-04 11:59:16 UTC
Post by Davide Rapallini
Post by Derringer
Io ti dico che no, lui ha avuto la sua parcella dall'INPS e nulla e'
dovuto da voi,
1) L'INPS non paga la parcella dell'avvocato: rimborsa alla parte le
spese di lite nella misura liquidata dal Giudice.
Io la chiamo parcella, e' cosi' presumo - visto che mi e' successo
personalmente, avendo avuto a che fare con un avvocato e non con un
profittatore - dovrebbe chiamarla anche l'avv.

Nel mio caso ricordo che la controparte (un'assicurazione) liquido' il mio
risarcimento e quello dell'avv con assegni separati, non come a volte
capita in un unico assegno in cui e' compresa la parte dell'avv.

Qui e' la stessa cosa.
Post by Davide Rapallini
2) l'avvocato, nel determinare il proprio onorario, non è in alcun modo
vincolato dalla liquidazione fatta dal Giudice.
E' prassi che sia cosi', lo suggerirebbe la correttezza e la deontologia
professionale: solo che siccome purtroppo frequentemente andare dall'avv
e' come andare dall'usuraio (con la differenza che il primo rischia nulla,
vedi il famoso balzello del 12,5 sul totale del parcellone che piu' che
di rimborso a me sa di pizzo; e il secondo molto), occorre chiarire MOLTO
BENE con l'avv che si intende conferirgli mandato solo se lui si attiene
deontologicamente al rispetto della semplice regola che stabilisce che il
suo onorario sara' quanto stabilito equamente dal giudice (per altro su
sua richiesta, ovviamente non sempre accolta visto le assurdita' che i
giudici si vedono presentate) nel caso la causa risulti vincente.
Post by Davide Rapallini
Post by Derringer
Opponiti fermamente e nel caso rivolgiti al consiglio dell'ordine
forense dove l'avv in questione e' iscritto. Dovresti avere buone
possibilita' di riportare il tipo in questione al buon senso, che
parrebbe appannato dal miraggio del soldo.
Consiglierei, prima di protestare, di far visionare la notula presentata
dal professionista.
A chi vuoi che la faccia visionare, se non al Consiglio dell'Ordine? Non
certo ad un altro avv, che gli costerebbe soldi e soprattutto considerando
che cane non mangia cane.

La procedura e' correttamente spiegata nel sito in firma al link avvocato.

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Consulenza legale di base senza che vi mettano le
mani nelle tasche e vi svuotino il portafoglio?

www.comemidifendo.it
Davide Rapallini
2005-04-04 14:35:24 UTC
Post by Derringer
Post by Davide Rapallini
Post by Derringer
Io ti dico che no, lui ha avuto la sua parcella dall'INPS e nulla e'
dovuto da voi,
1) L'INPS non paga la parcella dell'avvocato: rimborsa alla parte le
spese di lite nella misura liquidata dal Giudice.
Io la chiamo parcella, e' cosi' presumo - visto che mi e' successo
personalmente, avendo avuto a che fare con un avvocato e non con un
profittatore - dovrebbe chiamarla anche l'avv.
Nel mio caso ricordo che la controparte (un'assicurazione) liquido' il mio
risarcimento e quello dell'avv con assegni separati, non come a volte
capita in un unico assegno in cui e' compresa la parte dell'avv.
Qui e' la stessa cosa.
Non è questione terminologica: puoi chiamarla notula o parcella.
Il fatto è che il Giudice ha condannato la controparte (INPS) a
rimborsare a Rebecca le spese di lite. Se l'avvocato non si dichiara
antistatario e non chiede la distrazione in suo favore, l'INPS rimborsa
a controparte le spese di lite nella misura liquidata dal Giudice;
l'avvocato quindi chiede il proprio compenso alla parte, ed è libero di
determinarlo indipendentemente dalla liquidazione compiuta dal Giudice.
Post by Derringer
Post by Davide Rapallini
2) l'avvocato, nel determinare il proprio onorario, non è in alcun modo
vincolato dalla liquidazione fatta dal Giudice.
E' prassi che sia cosi', lo suggerirebbe la correttezza e la deontologia
professionale: solo che siccome purtroppo frequentemente andare dall'avv
e' come andare dall'usuraio (con la differenza che il primo rischia nulla,
vedi il famoso balzello del 12,5 sul totale del parcellone che piu' che
di rimborso a me sa di pizzo; e il secondo molto), occorre chiarire MOLTO
BENE con l'avv che si intende conferirgli mandato solo se lui si attiene
deontologicamente al rispetto della semplice regola che stabilisce che il
suo onorario sara' quanto stabilito equamente dal giudice (per altro su
sua richiesta, ovviamente non sempre accolta visto le assurdita' che i
giudici si vedono presentate) nel caso la causa risulti vincente.
Ed in caso di soddisfazione del cliente e di compensazione delle spese
come si dovrebbe a tuo avviso comportare un avvocato?
--
Davide
angel
2005-04-04 15:07:59 UTC
Post by Davide Rapallini
Non è questione terminologica: puoi chiamarla notula o parcella.
Il fatto è che il Giudice ha condannato la controparte (INPS) a
rimborsare a Rebecca le spese di lite. Se l'avvocato non si dichiara
antistatario e non chiede la distrazione in suo favore, l'INPS rimborsa
a controparte le spese di lite nella misura liquidata dal Giudice;
l'avvocato quindi chiede il proprio compenso alla parte, ed è libero di
determinarlo indipendentemente dalla liquidazione compiuta dal Giudice.
Caspita , ho appena finito di discutere con colui che mi ha presentato
l'avvocato, dicendogli
che non gli avrei dato un centesimo in piu' di quanto ha gia' preso
dall'inps e invece ora sento che
quasi quasi lo devo pagare... aiut....
Ma scusate...c'e' differenza tra avvocato di un patronato e avvocato
privato..?
Perche' il tipo mi ha detto che l'avvocato di un patronato non si deve
pagare, mentre quello
privato si..Ma è possibile?...
E poi un altra cosa; nell'ufficio dove siamo entrati c' era scritto
"patronato" e non era tale invece...
certo anche questo rischierebbe una bella denuncia, ma a parte questo volevo
sapere se fosse vera
la cosa esposta sopra ossia che il privato si paga e quello dei vari
patronati no.
aiutatemi è urgente....
Grazie...
alcibiade
2005-04-04 15:12:52 UTC
angel
2005-04-04 15:14:57 UTC
Post by angel
Ma scusate...c'e' differenza tra avvocato di un patronato e avvocato
privato..?
Perche' il tipo mi ha detto che l'avvocato di un patronato non si deve
pagare, mentre quello
privato si..Ma possibile?...
Ma no, dai, non dirmi, l'avvocato era quello di una associazione? Ma sul
serio? Interessante assai. Qui c' uno che insiste a consigliare di
rivolgersi proprio a quegli avvocati lì perché non si fanno pagare... vuoi
dirmi che si sbagliava?
non era di una associazione, anche se fuori c'era scritto "patronato"..si è
poi scoperto che patronato non
era ...Ma c'e' cmq differenza o no ?...quelli dei patronati non si pagano e
quelli privati si?...
Reb
Derringer
2005-04-05 12:18:19 UTC
Post by angel
Ma no, dai, non dirmi, l'avvocato era quello di una associazione? Ma sul
serio? Interessante assai. Qui c' uno che insiste a consigliare di
rivolgersi proprio a quegli avvocati lì perché non si fanno pagare... vuoi
dirmi che si sbagliava?
non era di una associazione, anche se fuori c'era scritto "patronato"..si è
poi scoperto che patronato non
era ...Ma c'e' cmq differenza o no ?...quelli dei patronati non si pagano e
quelli privati si?...
Non ci dovrebbe essere differenza: il patronato offre un servizio ai suoi
iscritti, con il privato concordi tu le condizioni che potrebbero essere
simili a quelle implicite nel rapporto con l'avv del patronato, se l'avv
in questione e' una persona onesta, e purtroppo questo e' tutt'altro che
implicito, come ti sei accorta di persona.

Informati bene su questo avv: se egli riceve in uno studio, dove fuori
c'e' scritto patronato, e ti fa credere di avere una qualche convenzione
con qualcuno puoi segnalarlo all'ordine che prendera' i dovuti
provvedimenti.

Ti avverto che tutte le altre persone che ti hanno risposto sono avvocati,
o hanno a che fare con studi legali.

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Derringer
2005-04-05 12:22:56 UTC
Post by angel
Ma scusate...c'e' differenza tra avvocato di un patronato e avvocato
privato..?
Perche' il tipo mi ha detto che l'avvocato di un patronato non si deve
pagare, mentre quello
privato si..Ma è possibile?...
Ma no, dai, non dirmi, l'avvocato era quello di una associazione? Ma sul
serio? Interessante assai. Qui c'e' uno che insiste a consigliare di
rivolgersi proprio a quegli avvocati perche' non si fanno pagare... vuoi
dirmi che si sbagliava?
No, infatti la sua amica non e' stata imbrogliata, come invece cercano di
imbrogliare lei. Ma sai leggere? Non si direbbe.

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alcibiade
2005-04-04 15:16:46 UTC
Post by angel
ossia che il privato si paga e quello dei vari
patronati no.
il rapporto con l'avvocato è personale, anche quando "passa" attraverso
patronati, associazioni e club vari.

Perciò, se nell'aderire all'associazione non è specificato espressamente che
l'ente si fa carico in prima persona delle spese legali, queste toccano a
te.

Non c'è niente da fare, mi spiace dirtelo perché forse ti sono state
rappresentate le cose in modo diverso da come erano nella realtà, ma fidati
su quanto ti ho appena detto.
angel
2005-04-04 15:24:51 UTC
Post by alcibiade
Post by angel
ossia che il privato si paga e quello dei vari
patronati no.
il rapporto con l'avvocato è personale, anche quando "passa" attraverso
patronati, associazioni e club vari.
Perciò, se nell'aderire all'associazione non è specificato espressamente che
l'ente si fa carico in prima persona delle spese legali, queste toccano a
te.
Non c'è niente da fare, mi spiace dirtelo perché forse ti sono state
rappresentate le cose in modo diverso da come erano nella realtà, ma fidati
su quanto ti ho appena detto.
Il fatto è che una mia amica per una stessa pratica si è rivolta ad una di
queste associazioni
che stanno nei locali dove si trova l'inps quindi credo un patronato, e una
volta espletata la pratica
la mia amica si era offerta di fare un piccolo regalo di denaro all'avvocato
che aveva invece prontamente
rifiutato dicendo che non poteva accettare e che loro erano gia' pagati
dall'inps....
Mah....
Che macello...
Derringer
2005-04-05 12:12:56 UTC
Post by alcibiade
Post by alcibiade
Post by angel
ossia che il privato si paga e quello dei vari
patronati no.
il rapporto con l'avvocato è personale, anche quando "passa" attraverso
patronati, associazioni e club vari.
Perciò, se nell'aderire all'associazione non è specificato espressamente
che
Post by alcibiade
l'ente si fa carico in prima persona delle spese legali, queste toccano a
te.
Non c'è niente da fare, mi spiace dirtelo perché forse ti sono state
rappresentate le cose in modo diverso da come erano nella realtà, ma
fidati
Post by alcibiade
su quanto ti ho appena detto.
Il fatto è che una mia amica per una stessa pratica si è rivolta ad una di
queste associazioni
che stanno nei locali dove si trova l'inps quindi credo un patronato, e una
volta espletata la pratica
la mia amica si era offerta di fare un piccolo regalo di denaro all'avvocato
che aveva invece prontamente
rifiutato dicendo che non poteva accettare e che loro erano gia' pagati
dall'inps....
Mah....
Che macello...
Non c'e' nessun macello. Quell'avvocato era una persona per bene. Procedi
come ti ho detto, e come puoi leggere al link in firma alla voce avvocato.

Rifiutati di liquidargli alcunche' (a meno che il giudice abbia deciso di
compensare le spese, ma non mi pare il tuo caso): se ti mostri decisa il
furbacchione desistera' perche' oltre a fare pessima figura con il suo
ordine e' molto probabile che anche un eventuale giudice gli darebbe
torto. Certamente non e' dovuta alcuna parte sugli arretrati percepiti.

Non piegarti ad un tentativo di soppruso di un "professionista" che - come
tanti - scredita la sua stessa categoria.

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Derringer
2005-04-05 12:14:44 UTC
Post by Davide Rapallini
Post by Derringer
Post by Davide Rapallini
Post by Derringer
Io ti dico che no, lui ha avuto la sua parcella dall'INPS e nulla e'
dovuto da voi,
1) L'INPS non paga la parcella dell'avvocato: rimborsa alla parte le
spese di lite nella misura liquidata dal Giudice.
Io la chiamo parcella, e' cosi' presumo - visto che mi e' successo
personalmente, avendo avuto a che fare con un avvocato e non con un
profittatore - dovrebbe chiamarla anche l'avv.
Nel mio caso ricordo che la controparte (un'assicurazione) liquido' il mio
risarcimento e quello dell'avv con assegni separati, non come a volte
capita in un unico assegno in cui e' compresa la parte dell'avv.
Qui e' la stessa cosa.
Non è questione terminologica: puoi chiamarla notula o parcella.
Il fatto è che il Giudice ha condannato la controparte (INPS) a
rimborsare a Rebecca le spese di lite. Se l'avvocato non si dichiara
antistatario e non chiede la distrazione in suo favore, l'INPS rimborsa
a controparte le spese di lite nella misura liquidata dal Giudice;
l'avvocato quindi chiede il proprio compenso alla parte, ed è libero di
determinarlo indipendentemente dalla liquidazione compiuta dal Giudice.
Non e' questo il caso, e come avrai letto piu' sopra il furbacchione ha
chiesto una quota di arretrati, e da qui si evince la sua malafede. La
cosa e' del tutto improponibile messa in quei termini.
Post by Davide Rapallini
Ed in caso di soddisfazione del cliente e di compensazione delle spese
come si dovrebbe a tuo avviso comportare un avvocato?
Beh lo dice la parola stessa: compensazione, ma non mi pare il caso di
Rebecca.

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