Discussion:
Assegno post-datato presentato per l'incasso
(troppo vecchio per rispondere)
Conte Oliver
2003-11-05 09:33:08 UTC
Una ditta riceve in pagamento da un cliente un assegno post-datato
(evitare commenti moralisti, please; lo so che non si può fare!!)
I rapporti tra ditta e cliente si interrompono successivamente in malo
modo ed il legale della ditta in questione la invita pertanto a
presentare SUBITO all'incasso l'assegno, ancorchè si tratti, come
detto, di assegno "a data".

La ditta si rivolge quindi ad una banca con cui opera, la quale però
rifiuta di accettarlo; la stessa storia accade nelle altre banche con
le quali l'azienda lavora: NESSUNA accetta di prendere OGGI l'assegno
a data!

Il cliente allora parla con me e mi spiega la questione; gli dico che
la legge sull'assegno bancario è abbastanza chiara in materia:
all'art.31 del RD 1736/33 si specifica infatti che "l'assegno bancario
presentato per il pagamento prima del giorno indicato come data di
emissione è pagabile nel giorno di presentazione".

Gli faccio una fotocopia della norma e lo rimando in banca.
Ma la storia cambia di poco; TUTTE le banche gli rispondono allo
stesso modo: "Se vuoi io te lo accetto e te lo verso sul conto; però,
nel 99% dei casi, quando l'assegno arriva alla banca dell'emittente
questa lo rifiuta e lo rimanda indietro SENZA PROTESTO in quanto
assegno irregolare; e tu paghi anche le spese di ritorno. La legge è
quella ma il sistema bancario funziona così"!!!!!

Il sistema bancario funziona così???? Ma mi domando... hanno qualche
appiglio normativo per comportarsi in questo modo? Cosa può fare
l'utente dei servizi bancari per vedersi riconosciuto questo diritto?
ADUSBEF?
Vorrei avere qualche certezza in più per poi fargli presentare
effettivamente l'assegno, attendere l'eventuale ritorno e fare un bel
polverone.

Alessandro
(togli le scarpe per mandarmi una e-mail)
Spago
2003-11-05 09:35:45 UTC
In article <***@4ax.com>,
Conte Oliver <***@wmail.it> wrote:

<CUT> e perché non lo mandi presso l'agenzia che ha emesso il blocchetto
di assegni con un suo documento di identità, una visura camerale
(recente, meglio se fatta lo stesso giorno) che lo identifica come
legale rappresentante con la copia della legge che citi e gli fai
incassare l'assegno in contanti?
--
Andrea con micio e micia psico-gatta

For someone who was never meant for this world,
I must admit I am having a hard time leaving it.
Although they say every atom in our bodies was once part of a star.
Maybe I'm not leaving... maybe I'm going home.
gecko25
2003-11-05 09:37:55 UTC
le banche non possono accettare assegni post-datati!
accetarli sarebbe grave irregolarità!!!

le soluzioni sono 2:

- aspettare che arrivi la data senza restituire l'assegno;
- restituirlo e farsi pagare in altro modo.


la banca non ci può fare nulla
lo so xke ci ho lavorato e quindi so bene che non possono
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Gilmour
2003-11-05 09:45:57 UTC
Post by gecko25
le banche non possono accettare assegni post-datati!
accetarli sarebbe grave irregolarità!!!
ma de che? l'irregolarità sta nell'emettere assegni post-datati non
nell'incassarli prima.
se io presento un assegno post-datato prima della data in banca me lo devono
far incassare altrimenti facciosuccedere un macello.
Voltaire
2003-11-05 21:55:30 UTC
Post by Gilmour
Post by gecko25
le banche non possono accettare assegni post-datati!
accetarli sarebbe grave irregolarità!!!
ma de che? l'irregolarità sta nell'emettere assegni post-datati non
nell'incassarli prima.
se io presento un assegno post-datato prima della data in banca me lo
devono far incassare altrimenti facciosuccedere un macello.
La banca vede un assegno con data futura come un titolo con data sbagliata,
quindi errato.
Se io metto una data errata sull'assegno, per esempio al posto si 31/11/2003
metto all'americana 11/31/2003 la banca lo manda indietro perchè sbagliato,
e lo stesso discorso.
Dopotutto scusa, macello e macello, ma perchè accetti un postdatato e poi
vuoi fare *il macello*?
Non l'ho capita.

Ciao
Maxxe
2003-11-05 09:54:04 UTC
Post by gecko25
le banche non possono accettare assegni post-datati!
accetarli sarebbe grave irregolarità!!!
Credo che se si va all'agenzia in cui è stato emesso, possa essere pagato a
vista, a prescindere dalla data

ciao
maxxe
gecko25
2003-11-05 09:39:56 UTC
le banche non possono accettare assegni post-datati!
accetarli sarebbe grave irregolarità!!!

le soluzioni sono 2:

- aspettare che arrivi la data senza restituire l'assegno;
- restituirlo e farsi pagare in altro modo.


la banca non ci può fare nulla
lo so xke ci ho lavorato e quindi so bene che non possono
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Law
2003-11-05 09:54:00 UTC
Post by gecko25
le banche non possono accettare assegni post-datati!
accetarli sarebbe grave irregolarità!!!
- aspettare che arrivi la data senza restituire l'assegno;
- restituirlo e farsi pagare in altro modo.
la banca non ci può fare nulla
lo so xke ci ho lavorato e quindi so bene che non possono
Faresti bene a ponderare meglio quello che scrivi qui.
Ultimamente le stai sparando grosse!
smarchio
2003-11-05 14:33:10 UTC
Post by gecko25
la banca non ci può fare nulla
lo so xke ci ho lavorato e quindi so bene che non possono
Non è vero.
Postdatare l' assegno significa evadere l'imposta di bollo che grava sulle
cambiali, ma l'assegno rimane titolo di credito.

Le banche devono accettarlo (magari dopo aver sentito l'ufficio legale)
punto e basta.

smarchio
Riverrun
2003-11-05 09:39:23 UTC
Post by Conte Oliver
Vorrei avere qualche certezza in più per poi fargli presentare
effettivamente l'assegno, attendere l'eventuale ritorno e fare un bel
polverone.
come hai detto, la legge è chiara...
Un suggerimento: manda il tuo cliente direttamente dall'ufficiale
giudiziario o da un notaio per il protesto, senza passare dalla banca ;)
(
Voltaire
2003-11-05 21:57:07 UTC
Post by Riverrun
Post by Conte Oliver
Vorrei avere qualche certezza in più per poi fargli presentare
effettivamente l'assegno, attendere l'eventuale ritorno e fare un bel
polverone.
come hai detto, la legge è chiara...
Un suggerimento: manda il tuo cliente direttamente dall'ufficiale
giudiziario o da un notaio per il protesto, senza passare dalla banca
;) (
Ecco, questa sarebbe una soluzione, ma con la banca non ci ricavi un ragno
da buco, ed hanno ragione.

Ciao
Law
2003-11-05 09:51:57 UTC
Post by Conte Oliver
Una ditta riceve in pagamento da un cliente un assegno post-datato
(evitare commenti moralisti, please; lo so che non si può fare!!)
Vorrei avere qualche certezza in più per poi fargli presentare
effettivamente l'assegno, attendere l'eventuale ritorno e fare un bel
polverone.
Alessandro
(togli le scarpe per mandarmi una e-mail)
Hai perfettamente ragione.
Fallo protestare direttamente tramite notaio.
Spago
2003-11-05 09:54:35 UTC
Post by Law
Hai perfettamente ragione.
Fallo protestare direttamente tramite notaio.
ma perché? è così sicuro che l'altro non onori il post-datato?
che prima presenti l'assegno all'incasso, se va tutto bene è finita lì.

o vogliamo spennare preventivamente il pollo visto che non penso che il
notaio faccia tutto gratis.
--
Andrea con micio e micia psico-gatta

For someone who was never meant for this world,
I must admit I am having a hard time leaving it.
Although they say every atom in our bodies was once part of a star.
Maybe I'm not leaving... maybe I'm going home.
Conte Oliver
2003-11-05 14:54:22 UTC
Il Wed, 05 Nov 2003 10:54:35 +0100, Spago
Post by Spago
ma perché? è così sicuro che l'altro non onori il post-datato?
che prima presenti l'assegno all'incasso, se va tutto bene è finita lì.
Ribadisco che la benche non hanno mai detto che l'assegno non verrà
pagato; semplicemente la banca dell'amittente NON lo addebita neanche
sul conto ma lo rimanda indietro SENZA PROTESTO in quanto...
irregolare (come se ci fosse un errore nella girata o una firma non
autorizzata o si trattasse di assegno facente parte di blocchetto
smarrito ecc...

Alessandro
(togli le scarpe per mandarmi una e-mail)
Conte Oliver
2003-11-05 15:12:09 UTC
Post by Law
Hai perfettamente ragione.
Fallo protestare direttamente tramite notaio.
Ulteriore aggiornamento: ho appena chiamato la cassa cambiali del
notaio; mi hanno detto che effettivamente un assegno del genere il
notaio non lo protesterebbe (e che comunque la richiesta del protesto
deve passare tramite la banca).
Unica soluzione, secondo loro, sarebbe la presentazione dell'assegno
all'ufficio del registro, la regolarizzazine nel bollo e a qual punto
l'assegno diventerebbe una cambiale a vista incassabile (o
protestabile) direttamente nel giorno in cui si è effettuata la
regolarizzazione suddetta, indipendentemente dalla data riportata
sull'assegno.
Alle mie rimostranze (sulla base della normativa) mi hanno detto: "non
so che dirle; la prassi è questa; probabilmente ci sono delle
disposizioni dell'ABI".... Mi sono cadute le braccia.
A questo punto cercherò di trovare ulteriori chiarimenti...

Alessandro
(togli le scarpe per mandarmi una e-mail)
gecko25
2003-11-05 15:13:48 UTC
Post by Conte Oliver
Ulteriore aggiornamento: ho appena chiamato la cassa cambiali del
notaio; mi hanno detto che effettivamente un assegno del genere il
notaio non lo protesterebbe (e che comunque la richiesta del protesto
deve passare tramite la banca).
Unica soluzione, secondo loro, sarebbe la presentazione dell'assegno
all'ufficio del registro, la regolarizzazine nel bollo e a qual punto
l'assegno diventerebbe una cambiale a vista incassabile (o
protestabile) direttamente nel giorno in cui si è effettuata la
regolarizzazione suddetta, indipendentemente dalla data riportata
sull'assegno.
Alle mie rimostranze (sulla base della normativa) mi hanno detto: "non
so che dirle; la prassi è questa; probabilmente ci sono delle
disposizioni dell'ABI".... Mi sono cadute le braccia.
A questo punto cercherò di trovare ulteriori chiarimenti...
Alessandro
(togli le scarpe per mandarmi una e-mail)
si possono mettere i bolli anche in posta
sono meno esperti del registro bolli e chiudono un occhio sulle
irregolarità, mentre all'ufficio registro sono fiscali e rompiscatole

con i bolli xo' sarebbe cmq incassabile alla data indicata, non prima!
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Mor
2003-11-05 15:15:00 UTC
Post by Conte Oliver
Post by Law
Hai perfettamente ragione.
Fallo protestare direttamente tramite notaio.
Ulteriore aggiornamento: ho appena chiamato la cassa cambiali del
notaio; mi hanno detto che effettivamente un assegno del genere il
notaio non lo protesterebbe (e che comunque la richiesta del protesto
deve passare tramite la banca).
Unica soluzione, secondo loro, sarebbe la presentazione dell'assegno
all'ufficio del registro, la regolarizzazine nel bollo e a qual punto
l'assegno diventerebbe una cambiale a vista incassabile (o
protestabile) direttamente nel giorno in cui si è effettuata la
regolarizzazione suddetta, indipendentemente dalla data riportata
sull'assegno.
Sono daccordo. Presentalo all'ufficio del registro per la regolarizzazione.
Tieni presente che il presupposto dell'emissione dell'assegno è che ci siano
fondi al momento dell'emissione stessa (oltre che al momento dell'incasso se
successivo).
Saluti,
Mor
Law
2003-11-05 15:23:57 UTC
Post by Conte Oliver
Alle mie rimostranze (sulla base della normativa) mi hanno detto: "non
so che dirle; la prassi è questa; probabilmente ci sono delle
disposizioni dell'ABI".... Mi sono cadute le braccia.
A questo punto cercherò di trovare ulteriori chiarimenti...
Alessandro
Devi presentare semplicemente ad un notaio di fiducia o ad un ufficiale
giudiziario l'assegno e farlo protestare.
Il notaio e l'ufficiale non possono rifiutarsi di levare il protesto.
Conte Oliver
2003-11-05 17:52:59 UTC
Post by Law
Il notaio e l'ufficiale non possono rifiutarsi di levare il protesto.
Il fatto è invece che si rifiutano!

Alessandro
(togli le scarpe per mandarmi una e-mail)
Law
2003-11-05 17:53:44 UTC
Post by Conte Oliver
Post by Law
Il notaio e l'ufficiale non possono rifiutarsi di levare il protesto.
Il fatto è invece che si rifiutano!
Alessandro
328 c.p.
Riverrun
2003-11-05 15:26:37 UTC
Post by Conte Oliver
Unica soluzione, secondo loro,
altra soluzione... decreto ingiuntivo
Spago
2003-11-05 15:27:52 UTC
Post by Riverrun
Post by Conte Oliver
Unica soluzione, secondo loro,
altra soluzione... decreto ingiuntivo
altra soluzione: aspettare la data dell'assegno e poi vedere se questo
viene onorato o meno e in quel caso protestare il traente. solo che così
non si spalma il guadagno vero?
--
Andrea con micio e micia psico-gatta

For someone who was never meant for this world,
I must admit I am having a hard time leaving it.
Although they say every atom in our bodies was once part of a star.
Maybe I'm not leaving... maybe I'm going home.
Mor
2003-11-05 09:52:38 UTC
Post by Conte Oliver
Una ditta riceve in pagamento da un cliente un assegno post-datato
cut
copio e incollo
L'assegno "post-datato"

È illegale emettere assegni postdatati. Se questi vengono portati
all'incasso prima della data e risultano coperti (cioè c'è disponibilità di
denaro sul conto corrente di chi lo ha emesso), la banca deve pagare
l'assegno e deve denunciare all'Ufficio del registro chi lo ha emesso per
evasione dell'imposta di bollo (D.P.R. 642/72). Se l'assegno risulta
scoperto il decreto 507/99 non configura più il fatto come reato penale,
obbligando l'emittente al pagamento di sanzioni amministrative
diversificate: da 516 a 3098 euro per l'assegno scoperto fino a 10329, 14
euro, da 1032 a 6197 euro se l'assegno è superiore a 10329,14 euro. Se
l'emittente non onora il pagamento entro 60gg., interviene il prefetto che
notifica la violazione all'interessato entro 90 gg.. Se il pagamento viene
effettuato entro i 60 gg. , non vengono applicate né le sanzioni, né il
protesto, ma gli interessi di mora, la penale del 10% e le eventuali spese
amministrative.
Riccardo
2003-11-05 10:45:35 UTC
"Se vuoi io te lo accetto e te lo verso sul conto; però,
Post by Conte Oliver
nel 99% dei casi, quando l'assegno arriva alla banca dell'emittente
questa lo rifiuta e lo rimanda indietro SENZA PROTESTO in quanto
assegno irregolare; e tu paghi anche le spese di ritorno. La legge è
quella ma il sistema bancario funziona così"!!!!!
Il sistema bancario funziona così????
In un paio di situazioni simili posso confermarti che, effettivamente, le
banche si sono comportate cosi'....

Ciao,
Riccardo.
gecko25
2003-11-05 14:43:00 UTC
il punto è che se l'assegno è post datato c'e' violazione dell'imposta di
bollo!

in caso di ispezione fiscale la banca non può averne presso di se x non
essere accusata di concorso in evasione fiscale!
questa è la prassi generalizzata!

saluti

ps: caro law informati meglio
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
gecko25
2003-11-05 14:51:15 UTC
tecnicamente succede che la banca non può avere cambiali non bollate o
assegni post datati!
sono gli uffici legali delle banche medesime a impartire l'ordine alle
filiali di non accetare asg post datati o cambiali non bollate x evitare
denuncie in caso di ispezione fiscale della GdF.

la banca dovrebbe far bollare l'effetto a spese del cliente, ma se il
cliente si rifiuta di vedersi addebitare sul conto la somma, la banca
sceglie tra:
a- rifiutare il deposito dell'assegno o della cambiale
b- accettare l'assegno o la cambiale xke il cliente è buono
c- pagare il bollo di tasca sua (vi pare che lo possa fare?)

quindi x il cliente che ha in mano un post-datato non resta che arrangiarsi
purtroppo x lui
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Law
2003-11-05 15:20:45 UTC
Post by gecko25
il punto è che se l'assegno è post datato c'e' violazione dell'imposta di
bollo!
in caso di ispezione fiscale la banca non può averne presso di se x non
essere accusata di concorso in evasione fiscale!
questa è la prassi generalizzata!
saluti
ps: caro law informati meglio
Conitinui a scrivere un sacco di fesserie!
L'assegno non è più fiscalmente regolarizzabile ai sensi dell'art. 119 della
legge assegni (r.d. 1736 del 1933), essendo stato abrogata tale
disposizione.
Pertanto l'assegno postadato in nulla si differenzia da quello regolarmente
datato.

Cass. 25 maggio 2001, n. 7135
"Ai sensi dell'art. 31 del R.D. 21 dicembre 1933 n. 1736, la post -
datazione non induce di per sé la nullità dell'assegno bancario, ma comporta
soltanto la nullità del relativo patto per contrarietà a norme imperative
poste a tutela della buona fede e della regolare circolazione dei titoli di
credito, consentendo al creditore di esigere immediatamente il suo
pagamento; conseguentemente l'assegno bancario postdatato, non diversamente
da quello regolarmente datato, deve considerarsi venuto ad esistenza come
titolo di credito e mezzo di pagamento al momento stesso della sua
emissione, che si identifica con il distacco dalla sfera giuridica del
traente ed il passaggio nella disponibilità del prenditore. "
giulio
2003-11-05 15:42:20 UTC
Post by Law
Post by gecko25
ps: caro law informati meglio
Conitinui a scrivere un sacco di fesserie!
L'assegno non è più fiscalmente regolarizzabile ai sensi dell'art. 119 della
legge assegni (r.d. 1736 del 1933), essendo stato abrogata tale
disposizione.
Pertanto l'assegno postadato in nulla si differenzia da quello
regolarmente
Post by Law
datato.
Cass. 25 maggio 2001, n. 7135
"Ai sensi dell'art. 31 del R.D. 21 dicembre 1933 n. 1736, la post -
datazione non induce di per sé la nullità dell'assegno bancario, ma comporta
soltanto la nullità del relativo patto per contrarietà a norme imperative
poste a tutela della buona fede e della regolare circolazione dei titoli di
credito, consentendo al creditore di esigere immediatamente il suo
pagamento; conseguentemente l'assegno bancario postdatato, non
diversamente
Post by Law
da quello regolarmente datato, deve considerarsi venuto ad esistenza come
titolo di credito e mezzo di pagamento al momento stesso della sua
emissione, che si identifica con il distacco dalla sfera giuridica del
traente ed il passaggio nella disponibilità del prenditore. "
Finalmente dopo un sacco di fesserie qualcuno ha postato cose serie
Versa l'assegno in banca e poi se non viene pagato..agisci
Se il cliente vuol continuare a lavorare con le banche vedrai come lo
regolarizza e paga in fretta
Saluti
Voltaire
2003-11-05 22:04:01 UTC
Post by giulio
Finalmente dopo un sacco di fesserie qualcuno ha postato cose serie
Versa l'assegno in banca e poi se non viene pagato..agisci
Se il cliente vuol continuare a lavorare con le banche vedrai come lo
regolarizza e paga in fretta
Saluti
La sua banca, l'emittente, se ci sono i fondi al limite potrebbe pure
pagarlo ma se non ci sono nisba.

Ciao

Conte Oliver
2003-11-05 15:31:11 UTC
Ulteriore ricerca: sempre la legge sull'assegno (RD 1736/33) specifica
agli articoli 118 e 121 che effettivamente l'assegno postdatato può
essere incassato ma previa regolarizzazione dell'imposta di bollo.
Per la regolarizzazione si paga l'imposta normale (12 per 1000) + la
sanzione; a quanto dovrebbe ammontare la sanzione, posto che la
sanzione ordinaria va da 2 a 10 volte l'imposta, ma qui siamo nel caso
di regolarizzazione spontanea. Direi 1/5 del minimo, giusto?

Alessandro
(togli le scarpe per mandarmi una e-mail)
Law
2003-11-05 15:40:25 UTC
Post by Conte Oliver
Ulteriore ricerca: sempre la legge sull'assegno (RD 1736/33) specifica
agli articoli 118 e 121 che effettivamente l'assegno postdatato può
essere incassato ma previa regolarizzazione dell'imposta di bollo.
Per la regolarizzazione si paga l'imposta normale (12 per 1000) + la
sanzione; a quanto dovrebbe ammontare la sanzione, posto che la
sanzione ordinaria va da 2 a 10 volte l'imposta, ma qui siamo nel caso
di regolarizzazione spontanea. Direi 1/5 del minimo, giusto?
Alessandro
(togli le scarpe per mandarmi una e-mail)
Cass. 30 agosto 1996, n. 7985
L'esplicita abrogazione, avvenuta ad opera della legge n. 263 del
1967, dell'art. 119 della normativa sugli assegni r.d. n. 1736 del
1933, che subordinava l'azione di regresso alla regolarizzazione
fiscale presso l'Ufficio del Registro, ha comportato l'abrogazione
implicita del precedente art. 118, che, a sua volta, subordinava la
qualita' di titolo esecutivo dell'assegno alla successiva bollatura
nel termine prescritto dalla legge.