Discussion:
Un lavoratore dipendente deve pagare i danni colposi?
(troppo vecchio per rispondere)
Sanchioni
2008-10-14 16:07:31 UTC
Situazione: il dipendente X, per COLPA (non per dolo) fa sì che l'azienda Y
datrice di lavoro di X debba risarcire un cliente Z. L'azienda Y gira la
richiesta danni al dipendente X dicendo che "io ti pago per lavorare bene,
se sbagli paghi".
Il dipendente X daltronde sostiene che a carico suo sono leciti soltanto i
provvedimenti disciplinari e non la richiesta danni in quanto "il suo
salario è 1/20 di quanto la società guadagna con il suo lavoro, quindi non
vede perché finché tutto va bene debba guadagnare il 5% del valore del suo
lavoro mente quando le cose vanno male debba pagare il 100% del danno".
Chi ha ragione? Di chi è la responsabilità civile?
m***@orc.orf
2008-10-14 16:15:16 UTC
Post by Sanchioni
Situazione: il dipendente X, per COLPA (non per dolo) fa sì che l'azienda Y
datrice di lavoro di X debba risarcire un cliente Z. L'azienda Y gira la
richiesta danni al dipendente X dicendo che "io ti pago per lavorare bene,
se sbagli paghi".
Il dipendente X daltronde sostiene che a carico suo sono leciti soltanto i
provvedimenti disciplinari e non la richiesta danni in quanto "il suo
salario è 1/20 di quanto la società guadagna con il suo lavoro, quindi non
vede perché finché tutto va bene debba guadagnare il 5% del valore del suo
lavoro mente quando le cose vanno male debba pagare il 100% del danno".
Chi ha ragione? Di chi è la responsabilità civile?
Interessante quesito, devono dimostrare che ci sia il dolo, senza il
dolo il dipendente non paga, solo le responsabilità penali sono
personali. Sempre che, il dipendente abbia seguito tutte le procedure
come l'azienda prevede. Insomma dipende dal tipo di danno.
Sanchioni
2008-10-14 16:33:36 UTC
Post by m***@orc.orf
Interessante quesito, devono dimostrare che ci sia il dolo, senza il
dolo il dipendente non paga, solo le responsabilità penali sono
personali. Sempre che, il dipendente abbia seguito tutte le procedure
come l'azienda prevede. Insomma dipende dal tipo di danno.
La "colpa" è del dipendente, su questo non ci piove. Mi chiedi se sono state
rispettate le procedure? NI.
In teoria sì, in pratica c'è stato un errore del dipendente, che so, un
errore di calcolo, una distrazione, un errore di trascrizione....
Se il macchinista di un treno passa col rosso non "rispetta le procedure" ma
non è detto che il disastro sia doloso; se un ragioniere si dimentica di
sommare un valore, non sta "rispettando le procedure" ma non è detto che
l'errore sia doloso. ..... se l'anestesista sbaglia il dosaggio non sta
"rispettando la procedura", e così via.
Insomma, utilizzare il mancato rispetto delle procedure come appellativo per
far pagare i danni al dipendente è un po' pericoloso perché qualsiasi errore
anche colposo comporta automaticamente il mancato rispetto delle procedure
(perche' se il dipendente avesse seguito scrupolosamente tutte le procedure,
allora l'errore dov'e'?).
E se così fosse, quasi tutte le categorie professionali farebbero bene a
farsi una bella assicurazione R.C.
Nel caso di un paziente che muore in sala operatoria per errore del medico,
chi paga i danni civili? L'azienda sanitaria o il medico stesso? E se un
software crea dei danni, paga la software house o il programmatore che ha
programmato il pezzo di sw bacato?
m***@orc.orf
2008-10-14 16:59:24 UTC
Post by Sanchioni
La "colpa" è del dipendente, su questo non ci piove. Mi chiedi se sono state
rispettate le procedure? NI.
NI? buh...
Post by Sanchioni
In teoria sì, in pratica c'è stato un errore del dipendente, che so, un
errore di calcolo, una distrazione, un errore di trascrizione....
Non sono errori dolosi....
Post by Sanchioni
Nel caso di un paziente che muore in sala operatoria per errore del medico,
chi paga i danni civili? L'azienda sanitaria o il medico stesso?
In concorso ambedue, ma stiamo parlando di gente strastipendiata, non
di un semplice operaio, o impiegato

E se un
Post by Sanchioni
software crea dei danni, paga la software house o il programmatore che ha
programmato il pezzo di sw bacato?
Le software house in genere non pagano i danni, figurati i
programmatori....

Al 99%, paga il datore di lavoro, tranne rare occasioni.......,
esempio :

http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/morti-in-fabbrica-spoleto/sindacati-reazioni/sindacati-reazioni.html

Se la umbria olii, dimostra che era stato ordinato, e spiegato bene,
che non potevano essere usate le saldatrici, chi le ha usate pagherà i
danni....
2008-10-14 20:05:22 UTC
Post by Sanchioni
E se un
Post by Sanchioni
software crea dei danni, paga la software house o il programmatore che ha
programmato il pezzo di sw bacato?
Le software house in genere non pagano i danni, figurati i
programmatori....
Prendo il thread in ostaggio per rigirare la domanda: che validità
legale ha l'avvertimento "standard" nelle licenze del software per
quanto riguarda queste cose? (Le mie applicazioni riportano, in un
pannello che richiede l'accettazione prima dell'installazione,
"l'applicazione è offerta così com'è e l'utente la utilizza a proprio
rischio e pericolo; <me> non risponde di alcun danno provocato da
essa..." ecc.)

- ∞
m***@orc.orf
2008-10-15 06:36:50 UTC
Post by ∞
Post by Sanchioni
E se un
Post by Sanchioni
software crea dei danni, paga la software house o il programmatore che ha
programmato il pezzo di sw bacato?
Le software house in genere non pagano i danni, figurati i
programmatori....
Prendo il thread in ostaggio per rigirare la domanda: che validità
legale ha l'avvertimento "standard" nelle licenze del software per
quanto riguarda queste cose? (Le mie applicazioni riportano, in un
pannello che richiede l'accettazione prima dell'installazione,
"l'applicazione è offerta così com'è e l'utente la utilizza a proprio
rischio e pericolo; <me> non risponde di alcun danno provocato da
essa..." ecc.)
- ?
La manleva che hanno le software house, è la stessa che hanno i
lavoratori dipendenti nei propri contratti di lavoro,

Sostanzialmente per essere sicuro di vincere una causa, devi
dimostrare che la software house, provocava di proposito i danni al
tuo pc, oppure sbagliava di proposito i conti.

Hai qualche possibilità di vincere una causa (rare, e dipendenti dal
giudice, dal tuo perito, ed avvocato), se dimostri che la software
house sapeva del baco, ma non ha fatto niente per fartelo sapere,
oppure per correggerlo.

Per il resto siamo in Italia, c'è il sole, c'è la pizza, c'è il
mandolino, e le banane.... (tarduzione : tutto può succedere)
GREEN GRASS
2008-10-14 17:19:32 UTC
Post by m***@orc.orf
Post by Sanchioni
Situazione: il dipendente X, per COLPA (non per dolo) fa sì che l'azienda Y
datrice di lavoro di X debba risarcire un cliente Z. L'azienda Y gira la
richiesta danni al dipendente X dicendo che "io ti pago per lavorare bene,
se sbagli paghi".
Il dipendente X daltronde sostiene che a carico suo sono leciti soltanto i
provvedimenti disciplinari e non la richiesta danni in quanto "il suo
salario è 1/20 di quanto la società guadagna con il suo lavoro, quindi non
vede perché finché tutto va bene debba guadagnare il 5% del valore del suo
lavoro mente quando le cose vanno male debba pagare il 100% del danno".
Chi ha ragione? Di chi è la responsabilità civile?
Interessante quesito, devono dimostrare che ci sia il dolo, senza il
dolo il dipendente non paga, solo le responsabilità penali sono
personali. Sempre che, il dipendente abbia seguito tutte le procedure
come l'azienda prevede. Insomma dipende dal tipo di danno.
Ma figuriamoci....
GREEN GRASS
2008-10-14 17:19:15 UTC
Post by Sanchioni
Situazione: il dipendente X, per COLPA (non per dolo) fa sì che l'azienda Y
datrice di lavoro di X debba risarcire un cliente Z. L'azienda Y gira la
richiesta danni al dipendente X dicendo che "io ti pago per lavorare bene,
se sbagli paghi".
Il dipendente X daltronde sostiene che a carico suo sono leciti soltanto i
provvedimenti disciplinari e non la richiesta danni in quanto "il suo
salario è 1/20 di quanto la società guadagna con il suo lavoro, quindi non
vede perché finché tutto va bene debba guadagnare il 5% del valore del suo
lavoro mente quando le cose vanno male debba pagare il 100% del danno".
Chi ha ragione? Di chi è la responsabilità civile?
In prima battuta della società, che può poi agire contro il dipendente,
salvo che le norme del contratto del lavoro escludano la sua responsabilità
per colpa semplice o grave.
Del resto, se il dipendente è venuto meno ai suoi obblighi contrattuali,
costringendo al risarcimento il proprio datore di lavoro, è OVVIO che sia
responsabile dei danni provocati a terzi.
Sanchioni
2008-10-14 18:49:32 UTC
Post by GREEN GRASS
Post by Sanchioni
Situazione: il dipendente X, per COLPA (non per dolo) fa sì che l'azienda Y
datrice di lavoro di X debba risarcire un cliente Z. L'azienda Y gira la
richiesta danni al dipendente X dicendo che "io ti pago per lavorare bene,
se sbagli paghi".
Il dipendente X daltronde sostiene che a carico suo sono leciti soltanto i
provvedimenti disciplinari e non la richiesta danni in quanto "il suo
salario è 1/20 di quanto la società guadagna con il suo lavoro, quindi non
vede perché finché tutto va bene debba guadagnare il 5% del valore del suo
lavoro mente quando le cose vanno male debba pagare il 100% del danno".
Chi ha ragione? Di chi è la responsabilità civile?
In prima battuta della società, che può poi agire contro il dipendente,
salvo che le norme del contratto del lavoro escludano la sua
responsabilità per colpa semplice o grave.
Del resto, se il dipendente è venuto meno ai suoi obblighi contrattuali,
costringendo al risarcimento il proprio datore di lavoro, è OVVIO che sia
responsabile dei danni provocati a terzi.
Non sempre, nel giornalismo ad esempio la patata bollente se la prende il
direttore responsabile, non il giornalista che ha scritto l'articolo.
Ovviamente è facoltà del D.R. bloccare l'articolo e far si che non vada in
stampa.
GREEN GRASS
2008-10-15 23:16:50 UTC
Post by Sanchioni
Post by GREEN GRASS
Post by Sanchioni
Situazione: il dipendente X, per COLPA (non per dolo) fa sì che l'azienda Y
datrice di lavoro di X debba risarcire un cliente Z. L'azienda Y gira la
richiesta danni al dipendente X dicendo che "io ti pago per lavorare bene,
se sbagli paghi".
Il dipendente X daltronde sostiene che a carico suo sono leciti soltanto i
provvedimenti disciplinari e non la richiesta danni in quanto "il suo
salario è 1/20 di quanto la società guadagna con il suo lavoro, quindi non
vede perché finché tutto va bene debba guadagnare il 5% del valore del suo
lavoro mente quando le cose vanno male debba pagare il 100% del danno".
Chi ha ragione? Di chi è la responsabilità civile?
In prima battuta della società, che può poi agire contro il dipendente,
salvo che le norme del contratto del lavoro escludano la sua
responsabilità per colpa semplice o grave.
Del resto, se il dipendente è venuto meno ai suoi obblighi contrattuali,
costringendo al risarcimento il proprio datore di lavoro, è OVVIO che sia
responsabile dei danni provocati a terzi.
Non sempre, nel giornalismo ad esempio la patata bollente se la prende il
direttore responsabile, non il giornalista che ha scritto l'articolo.
Ovviamente è facoltà del D.R. bloccare l'articolo e far si che non vada in
stampa.
Vero, ma si tratta di una disciplina speciale.

INVY
2008-10-14 21:16:59 UTC
Post by Sanchioni
Situazione: il dipendente X, per COLPA (non per dolo) fa sì che l'azienda Y
datrice di lavoro di X debba risarcire un cliente Z. L'azienda Y gira la
richiesta danni al dipendente X dicendo che "io ti pago per lavorare bene,
se sbagli paghi".
Il dipendente X daltronde sostiene che a carico suo sono leciti soltanto i
provvedimenti disciplinari e non la richiesta danni in quanto "il suo
salario è 1/20 di quanto la società guadagna con il suo lavoro, quindi non
vede perché finché tutto va bene debba guadagnare il 5% del valore del suo
lavoro mente quando le cose vanno male debba pagare il 100% del danno".
Chi ha ragione? Di chi è la responsabilità civile?
Io ho trovato questo, forse può dare una idea:

http://www.newsfood.com/?location=Approfondimenti&item=39336

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