Discussion:
Patto di non concorrenza: situazione complicata.
(troppo vecchio per rispondere)
Matt
2009-12-01 10:11:38 UTC
Buongiorno,

espongo sinteticamente la mia situazione, ringraziando in anticipo
chi
volesse offrirmi il suo parere.


- da Aprile 2008 ad Aprile 2009 concludo un contratto a progetto come
funzionario marketing estero.
- ad Aprile 2009 la medesima azienda mi offre contratto a tempo
indeterminato nella medesima funzione.
- Firmo patto di non concorrenza come condizione sine qua non
all'offerta
contrattuale. Il patto prevede un pagamento del 25% dell'incentivo
alla
conclusione del rapporto, ulteriore 25% dopo 6 mesi e 50% dopo 12
mesi.
- a Maggio 2009 la nuova dirigenza mi licenzia ad nutum (durante il
periodo
di prova) tramite raccomandata a mano per soppressione della posizione
dame
svolta, delocalizzata in Cina. Vengo allontanato dal luogo di lavoro.
- due giorni dopo mi offrono conciliazione sindacale con radicale
cambio di
mansioni che io accetto.
- Il licenziamento viene ritirato
- Azienda concorrente ora mi offre una posizione nella finzione da me
originariamente svolta.


Il patto di non concorrenza è da ritenersi tuttora valido o avrebbe
dovuto
esser liquidato con il licenziamento o ancora riproposto in relazione
alle
mie attuali mansioni?


Ringrazio sentitamente
Matt
bobo
2009-12-01 11:26:43 UTC
il diritto non è la mia materia, ma da qualche parte ci deve essere scritto
se hai accettato il cambio di mansione mantenendo il vecchio contratto per
il resto inalterato... o se hanno piuttosto chiuso il vecchio contratto e
riapertone un'altro.

io direi che nel primo caso potrebbe essere ritornata valida anche la
clausola... nel secondo no.
(posto che il patto di non concorrenza non facesse riferimento a una
particolare mansione... nel qual caso contrario, avendo cambiato mansione
dovrebbe ritenersi non più valido)
Matt
2009-12-01 11:47:50 UTC
Grazie della risposta.
Nel verbale di conciliazione eisste un punto che dice che il rapporto
di lavoro continua senza soluzione di continuità per tutti gli aspetti
relativi a TFR e altri elementi regolati dal CCNL. Il patto di non
concorrenza però è una scrittura privata che esula dal CCNL.

Il patto che ho firmato aveva tra l'altro la premessa che "il signor
XXXXX risulta inquadrato nell'ufficio marketing e sviluppo". Premessa
attualmente non riscontrabile.
bobo
2009-12-01 11:56:10 UTC
Post by Matt
Grazie della risposta.
Nel verbale di conciliazione eisste un punto che dice che il rapporto
di lavoro continua senza soluzione di continuità per tutti gli aspetti
relativi a TFR e altri elementi regolati dal CCNL. Il patto di non
concorrenza però è una scrittura privata che esula dal CCNL.
Il patto che ho firmato aveva tra l'altro la premessa che "il signor
XXXXX risulta inquadrato nell'ufficio marketing e sviluppo". Premessa
attualmente non riscontrabile.
A me pare proprio che allora il patto non sia automaticamente decaduto...
aspettiamo però che lo confermi e lo argomenti (o lo neghi) qualche esperto
qui.
bobo
2009-12-01 11:56:50 UTC
che allora il patto non SIA automaticamente decaduto...
bobo
2009-12-01 11:58:07 UTC
Post by bobo
che allora il patto non SIA automaticamente decaduto...
scusa, il parkinson...
che allora il patto SIA automaticamente decaduto...
Matt
2009-12-01 13:51:30 UTC
Speriamo! Grazie del feedback.
Matt
2009-12-01 14:07:20 UTC
Inoltre dimenticavo...io mi occupavo di export sui mercati asiatici.
Un patto di non concorrenza può esser esteso a ITALIA, EUROPA e ASIA?
Non è troppo esteso come luogo?
bobo
2009-12-01 14:15:45 UTC
"Matt" <***@gmail.com> ha scritto nel messaggio news:17b30ce0-36e8-4b8a-9c8c-***@m26g2000yqb.googlegroups.com...
Inoltre dimenticavo...io mi occupavo di export sui mercati asiatici.
Un patto di non concorrenza può esser esteso a ITALIA, EUROPA e ASIA?
Non è troppo esteso come luogo?

"E' altresì nullo il patto, il cui luogo comporta un'eccessiva estensione,
assumendo tra l'altro che il limite territoriale dovrebbe essere verificato
congiuntamente a quello di oggetto.
La giurisprudenza in passato si è pronunciata asserendo che è illegittimo il
patto che estende il divieto di concorrenza a tutto il territorio nazionale,
mentre al contrario è legittimo limitare l'attività in tutto il territorio
CEE se in concreto il lavoratore conserva la possibilità di usare la propria
professionalità."
fonte: http://www.altalex.com/index.php?idstr=29&idnot=7060

tra l'altro stavo pensando... hai già una busta paga da quando lavori col
nuovo/riesumato contratto?
credo che da lì dovrebbe risultare se ti stanno pagando il 'patto di non
concorrenza' o meno, e quantomeno scopriresti la loro posizione in merito.
Matt
2009-12-01 14:35:22 UTC
Certo, ed infatti non stanno pagando. E' qper questo che la situazione
diventa ambigua...
whiplash
2009-12-02 00:36:12 UTC
Post by Matt
Il patto che ho firmato aveva tra l'altro la premessa che "il signor
XXXXX risulta inquadrato nell'ufficio marketing e sviluppo". Premessa
attualmente non riscontrabile.
Appunto, quel patto non sussiste più.