(troppo vecchio per rispondere)
Usucapione
ginopilotino
2010-02-05 20:00:31 UTC
Un soggetto costruisce un edificio abusivo su un terreno non di sua
proprieta'.
Chiede ed ottiene la sanatoria dichiarando di essere il proprietario del
terreno, quando in realta' non lo e'.
Passati oltre 20 anni il proprietario reclama il terreno.
Cosa succede?
L'edificio e' sanato? L'usucapione e' valida? Insomma, cosa succede?

Ciao ... Dino
Euclide
2010-02-05 20:06:08 UTC
Post by ginopilotino
L'edificio e' sanato? L'usucapione e' valida? Insomma, cosa succede?
Casino? :P
w.2009
2010-02-05 20:08:42 UTC
Post by ginopilotino
Un soggetto costruisce un edificio abusivo su un terreno non di sua
proprieta'.
Chiede ed ottiene la sanatoria dichiarando di essere il proprietario del
terreno, quando in realta' non lo e'.
A che titolo dichiara di essere il proprietario ? Ovvero quali documenti
presenta al Comune?
w
ginopilotino
2010-02-05 20:14:31 UTC
Post by Euclide
Post by ginopilotino
L'edificio e' sanato? L'usucapione e' valida? Insomma, cosa succede?
Casino? :P
Il soggetto ha fatto ricorso per declaratoria di usucapione, dichiarando
di aver fatto domanda di condono poco dopo aver ottenuto il pieno
possesso del bene. Quindi senza esserne proprietario.
Potrebbe ottenere comunque l'usucapione?

Ciao ... Dino
ginopilotino
2010-02-05 20:15:52 UTC
Post by w.2009
Post by ginopilotino
Un soggetto costruisce un edificio abusivo su un terreno non di sua
proprieta'.
Chiede ed ottiene la sanatoria dichiarando di essere il proprietario del
terreno, quando in realta' non lo e'.
A che titolo dichiara di essere il proprietario ? Ovvero quali documenti
presenta al Comune?
w
Questo non lo so. Cosa cambia?

Ciao ... Dino
w.2009
2010-02-05 20:54:31 UTC
Post by ginopilotino
Post by w.2009
Post by ginopilotino
Un soggetto costruisce un edificio abusivo su un terreno non di sua
proprieta'.
Chiede ed ottiene la sanatoria dichiarando di essere il proprietario del
terreno, quando in realta' non lo e'.
A che titolo dichiara di essere il proprietario ? Ovvero quali documenti
presenta al Comune?
w
Questo non lo so. Cosa cambia?
Quello che mi risulta strano è che abbia chiesto la sanatoria ,
dichiarando
di esserne il proprietario, e nessuno gli abbia chiesto il " titolo " dal
quale
risulta esserlo ( visto che poi un proprietario c'era ) e che l'abbia
anche
ottenuto questo condono.
Non vorrei pensarlo.....,ma ciò puzza tanto di " mazzette e sotterfugi "
con
qualche persona importante dell'Ufficio Tecnico Comunale o piu' in alto.
Cosa cambia e cosa succede ora ? Il mio parere è quello che il
proprietario
vero del terreno abbia dormito troppo e che si sia reso conto della
situazione
tardi (oltre 20 anni)..................
Cos'è l'usucapione?

E' un modo di acquisto della proprietà o di altro diritto reale di godimento
su di un bene immobile (case terreni o loro parti).
Grazie all'usucapione possono divenire definitive e legittime situazioni di
fatto perpetuatesi nel tempo.
Dunque, per esempio, acquista il diritto di proprietà su un terreno
intestato ad altri chi ne ha avuto il possesso per almeno vent'anni in modo
continuo, pacifico ed indisturbato.
Ciò significa che, indipendentemente da quanto risulta ufficialmente al
catasto e nei registri immobiliari, chi ha il possesso di un bene e lo usa
pubblicamente come proprio per molti anni di seguito (20), senza che altri
abbiano ad avanzare pretese, può chiedere all'autorità giudiziaria che venga
dichiarato l'acquisto per intervenuta usucapione.
Gli anni di possesso si riducono a 15 nel caso di fondi rustici siti in
comuni montani o con redditi molto bassi.
Solo 10 invece gli anni per l'usucapione di un immobile, se si è in possesso
di un valido titolo trascritto (ad es.atto di compravendita con descrizione
del bene e/o allegate planimetrie del terreno, della casa o loro parti).



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Gabriele
2010-02-06 00:02:57 UTC
Post by ginopilotino
Il soggetto ha fatto ricorso per declaratoria di usucapione, dichiarando
di aver fatto domanda di condono poco dopo aver ottenuto il pieno
possesso del bene. Quindi senza esserne proprietario. Potrebbe ottenere
comunque l'usucapione?
Sì, ma deve dimostrare il possesso, l'animus e il decorso del tempo.
Mi auguro per lui che non abbia fatto un "ricorso" e che piuttosto abbia
citato in giudizio i proprietari che risultano dai registri immobiliari,
chiedendo al giudice l'accertamento dell'avvenuto acquisto della
proprietà a titolo originario (per usucapione).
Mario
2010-02-06 13:32:20 UTC
Post by ginopilotino
Un soggetto costruisce un edificio abusivo su un terreno non di sua
proprieta'.
Chiede ed ottiene la sanatoria dichiarando di essere il proprietario del
terreno, quando in realta' non lo e'.
Passati oltre 20 anni il proprietario reclama il terreno.
Cosa succede?
L'edificio e' sanato? L'usucapione e' valida? Insomma, cosa succede?
L'aver chiesto il condono mi pare una splendida manifestazione
dell'animus possidendi

Per cui "succede" quello che succede normalmente in caso di
usucapione, se c'e` stato il possesso pacifico per venti anni
il possessore ne acquista la proprieta`, altrimenti non la
acquista

Inoltre ti faccio notare che il primo condono (quello del 1985,
ahime` non ne hanno piu` fatti cosi`) poteva essere richiesto
da chiunque ne avesse avuto interesse

Ciao, Mario

Tutto ovviamente e rigorosamente IMHO (questa e` una clausola di stile)
Gabriele
2010-02-06 15:32:34 UTC
Post by Mario
Post by ginopilotino
Un soggetto costruisce un edificio abusivo su un terreno non di sua
proprieta'.
Chiede ed ottiene la sanatoria dichiarando di essere il proprietario del
terreno, quando in realta' non lo e'. Passati oltre 20 anni il
proprietario reclama il terreno. Cosa succede?
L'edificio e' sanato? L'usucapione e' valida? Insomma, cosa succede?
L'aver chiesto il condono mi pare una splendida manifestazione
dell'animus possidendi
Peccato che ai fini dell'usucapione il possesso deve sussistere assieme
all'animus *rem sibi habendi* (diverso dall'animus possidendi).
Post by Mario
Per cui "succede" quello che succede normalmente in caso di usucapione,
se c'e` stato il possesso pacifico per venti anni il possessore ne
acquista la proprieta`, altrimenti non la acquista
Inoltre ti faccio notare che il primo condono (quello del 1985, ahime`
non ne hanno piu` fatti cosi`) poteva essere richiesto da chiunque ne
avesse avuto interesse
Che schifo, mi viene da vomitare.
Mario
2010-02-06 17:47:59 UTC
Post by Gabriele
Post by Mario
Inoltre ti faccio notare che il primo condono (quello del 1985, ahime`
non ne hanno piu` fatti cosi`) poteva essere richiesto da chiunque ne
avesse avuto interesse
Che schifo, mi viene da vomitare.
E perche` ? Il condono era una legge dello Stato

Quanto al soggetto titolato a richiederlo: metti che un debitore avesse
distratto tutti i beni tranne un immobile abusivo, il creditore avrebbe
avuto interesse a chiedere il condono: chissa` se sia mai successo

Ciao, Mario

Tutto ovviamente e rigorosamente IMHO (questa e` una clausola di stile)
ginopilotino
2010-02-06 18:12:59 UTC
Post by Gabriele
Post by ginopilotino
Il soggetto ha fatto ricorso per declaratoria di usucapione, dichiarando
di aver fatto domanda di condono poco dopo aver ottenuto il pieno
possesso del bene. Quindi senza esserne proprietario. Potrebbe ottenere
comunque l'usucapione?
Sì, ma deve dimostrare il possesso, l'animus e il decorso del tempo.
Mi auguro per lui che non abbia fatto un "ricorso" e che piuttosto abbia
citato in giudizio i proprietari che risultano dai registri immobiliari,
chiedendo al giudice l'accertamento dell'avvenuto acquisto della
proprietà a titolo originario (per usucapione).
Il possesso intende dimostrarlo con la richiesta di sanatoria
dell'immobile abusivo.
Mi sono informato meglio e pare che la richiesta di sanatoria sia
ancora ferma (possibile da oltre 20 anni?).
Si, ha citato in giudizio i proprietari.
Come pensi se ne possa uscire?

Ciao ... Dino
ginopilotino
2010-02-06 18:14:44 UTC
Post by ginopilotino
Post by ginopilotino
Un soggetto costruisce un edificio abusivo su un terreno non di sua
proprieta'.
Chiede ed ottiene la sanatoria dichiarando di essere il proprietario del
terreno, quando in realta' non lo e'.
    A che titolo dichiara di essere il proprietario ? Ovvero quali
documenti
    presenta al Comune?
    w
Questo non lo so. Cosa cambia?
   Quello che mi risulta strano è che abbia chiesto la sanatoria ,
dichiarando
   di esserne il proprietario, e nessuno gli abbia chiesto il " titolo " dal
quale
   risulta esserlo ( visto che poi un proprietario c'era ) e che l'abbia
anche
   ottenuto questo condono.
   Non vorrei pensarlo.....,ma ciò puzza tanto di " mazzette e sotterfugi "
con
   qualche persona importante dell'Ufficio Tecnico Comunale o piu' in alto.
   Cosa cambia e cosa succede ora ? Il mio parere è quello che il
proprietario
   vero del terreno abbia dormito troppo e che si sia reso conto della
situazione
   tardi (oltre 20 anni)..................
Hai ragione, il condono non lo ha ottenuto. Il proprietario vorrebbe
trovare una soluzione, anche perche' il terreno non vale molto.

Ciao ... Dino
ginopilotino
2010-02-06 18:24:11 UTC
Post by ginopilotino
Un soggetto costruisce un edificio abusivo su un terreno non di sua
proprieta'.
Chiede ed ottiene la sanatoria dichiarando di essere il proprietario del
terreno, quando in realta' non lo e'.
Passati oltre 20 anni il proprietario reclama il terreno.
Cosa succede?
L'edificio e' sanato? L'usucapione e' valida? Insomma, cosa succede?
 L'aver chiesto il condono mi pare una splendida manifestazione
 dell'animus possidendi
Ma come si fa a fare domanda di condono non avendone titolo? :)
 Per cui "succede" quello che succede normalmente in caso di
 usucapione, se c'e` stato il possesso pacifico per venti anni
 il possessore ne acquista la proprieta`, altrimenti non la
 acquista
Tempo fa su interpellato un notaio per vedere di uscire fuori da
questa situazione senza demolire l'immobile. Secondo lui l'immobile
abusivo non poteva essere sanato se non dall'attuale proprietario, che
pero' non era il soggetto che aveva presentato la domanda. Quindi
l'immobile andava demolito. Dopo di che si poteva cedere o usucapire.
Inoltre il proprietario, prima dello scadere dei 20 anni dalla
richiesta di condono, ha scritto all'occupante il suolo intimandogli
di demolire il fabbricato abusivo.
 Inoltre ti faccio notare che il primo condono (quello del 1985,
 ahime` non ne hanno piu` fatti cosi`) poteva essere richiesto
 da chiunque ne avesse avuto interesse
Il condono in questo caso e' dell'anno seguente. E' possibile?

Ciao ... Dino
Mario
2010-02-06 19:25:04 UTC
Post by ginopilotino
Ma come si fa a fare domanda di condono non avendone titolo? :)
ce l'aveva in forza dell'articolo 31 della Legge 47/1985
Post by ginopilotino
Tempo fa su interpellato un notaio per vedere di uscire fuori da
questa situazione senza demolire l'immobile. Secondo lui l'immobile
abusivo non poteva essere sanato se non dall'attuale proprietario, che
pero' non era il soggetto che aveva presentato la domanda.
Non rileva, ai fini del condono, sempre per il medesimo articolo,
e` po` lungo ma lo trovi facilmente, ti stralcio la parte che ti
puo` interessare

"Possono, su loro richiesta, conseguire la concessione o la
autorizzazione in sanatoria i proprietari di costruzioni [...]
[...] possono altresi` provvedere coloro che hanno titolo [...]
ogni altro soggetto interessato al conseguimento della sanatoria
medesima [...]"
Post by ginopilotino
Post by Mario
Inoltre ti faccio notare che il primo condono (quello del 1985,
ahime` non ne hanno piu` fatti cosi`) poteva essere richiesto
da chiunque ne avesse avuto interesse
Il condono in questo caso e' dell'anno seguente. E' possibile?
"Condono '85" e` la vulgata per indicare la Legge 47/85, il
termine per la presentazione della domanda scadeva nel 1986
o, forse, nel 1987 non ricordo, ma sarebbe facile ricostruirlo
(comunque l'abuso doveva essere anteriore all'1983, mi pare
marzo 1983)

Ciao, Mario

Tutto ovviamente e rigorosamente IMHO (questa e` una clausola di stile)
Max max
2010-02-07 13:32:16 UTC
Post by Gabriele
Peccato che ai fini dell'usucapione il possesso deve sussistere assieme
all'animus *rem sibi habendi* (diverso dall'animus possidendi).
Ci ha costruito sopra un immobile, non credo l'abbia fatto usare ai
proprietari del terreno ;-)
Il procedimento amministrativo di condono è indipendente dal discorso
civilistico sull'usucapione.
Post by Gabriele
Che schifo, mi viene da vomitare.
Perchè mai ? Posso capire se tu ti riferisci ai condoni in generale, ma la
legittimazione a chiederli è un fatto meramente tecnico.

Max max
Gabriele
2010-02-07 20:38:59 UTC
Post by ginopilotino
Il possesso intende dimostrarlo con la richiesta di sanatoria
dell'immobile abusivo.
Mi sono informato meglio e pare che la richiesta di sanatoria sia ancora
ferma (possibile da oltre 20 anni?). Si, ha citato in giudizio i
proprietari. Come pensi se ne possa uscire?
Dipende dai documenti, dalle prove che porta, et cetera... Non mi
sbilancio solo perché non conoscendo i dettagli del fascicolo ti direi
solo stupidaggini.
Gabriele
2010-02-07 20:46:44 UTC
Post by Mario
Post by Gabriele
Post by Mario
Inoltre ti faccio notare che il primo condono (quello del 1985,
ahime` non ne hanno piu` fatti cosi`) poteva essere richiesto da
chiunque ne avesse avuto interesse
Che schifo, mi viene da vomitare.
E perche` ? Il condono era una legge dello Stato
Quanto al soggetto titolato a richiederlo: metti che un debitore avesse
distratto tutti i beni tranne un immobile abusivo, il creditore avrebbe
avuto interesse a chiedere il condono: chissa` se sia mai successo
Mi fa schifo perché il condono, soprattutto dove abito io, è stato usato
per indegni abusi a danno dei diritti dei cittadini, in spregio alla
razionale organizzazione del territorio e spesso distruggendo il
patrimonio naturale di diverse zone.
Ma naturalmente certi luridi porci (es. il CAF) hanno pensato bene che
l'interesse dei cittadini potesse essere sfruttato come si fa con una
prostituta per rastrellare qualche spicciolo per mettere un velo pietoso
sulla devastazione del bilancio dello stato, spesso perpetrata per pagare
il super-attico di pregio alla propria amante pompinara.
ginopilotino
2010-02-08 08:53:39 UTC
Post by Mario
"Condono '85" e` la vulgata per indicare la Legge 47/85, il
termine per la presentazione della domanda scadeva nel 1986
o, forse, nel 1987 non ricordo, ma sarebbe facile ricostruirlo
(comunque l'abuso doveva essere anteriore all'1983, mi pare
marzo 1983)
Ciao, Mario
Tutto ovviamente e rigorosamente IMHO (questa e` una clausola di stile)
Quindi con l'usucapione, riuscendo a dimostrare che l'edificio e' stato
costruito anteriormente al 1983 (cosa che pero' dubito) si risolverebbe
la cosa. Si tratterebbe quindi di accordarsi.

Ciao ... Dino
Mario
2010-02-08 14:50:20 UTC
Post by ginopilotino
Quindi con l'usucapione, riuscendo a dimostrare che l'edificio e' stato
costruito anteriormente al 1983 (cosa che pero' dubito) si risolverebbe
la cosa. Si tratterebbe quindi di accordarsi.
Non capico il nesso di "quindi l'usucapione" con il resto

Comunque non c'e` da dimostrare nulla, era previsto un atto
notorio nel quale il richiedente dichiarava l'epoca di
realizzazione dell'abuso

Per cui ci sarebbe, casomai, da dimostrare il contrario, cioe`
che l'epoca dell'abuso dichiarata non corrisponde al vero con
conseguente impossibilita` di sanatoria (se l'abuso e` successivo
al termine, vedi pero` [*]) e, indipendentemente da cio`, conseguenti
guai penali per il dichiarante, infatti l'atto notorio implica una
sorta di giuramento di veridicita`

[*] i termini del condono'85 sono stati riaperti (con modificazioni)
nel '94 e nel 2003 (attendiamo quello del 2012, non manca molto)

se l'abuso e` posteriore al termine del primo condono sara`
senz'altro entrato nel secondo, se la prima pratica zoppicava
sarebbe stato prudente chiedere anche il condono '94

Ciao, Mario

Tutto ovviamente e rigorosamente IMHO (questa e` una clausola di stile)
ginopilotino
2010-02-08 18:18:16 UTC
Post by Mario
Post by ginopilotino
Quindi con l'usucapione, riuscendo a dimostrare che l'edificio e' stato
costruito anteriormente al 1983 (cosa che pero' dubito) si risolverebbe
la cosa. Si tratterebbe quindi di accordarsi.
Non capico il nesso di "quindi l'usucapione" con il resto
Comunque non c'e` da dimostrare nulla, era previsto un atto
notorio nel quale il richiedente dichiarava l'epoca di
realizzazione dell'abuso
Per cui ci sarebbe, casomai, da dimostrare il contrario, cioe`
che l'epoca dell'abuso dichiarata non corrisponde al vero con
conseguente impossibilita` di sanatoria (se l'abuso e` successivo
al termine, vedi pero` [*]) e, indipendentemente da cio`, conseguenti
guai penali per il dichiarante, infatti l'atto notorio implica una
sorta di giuramento di veridicita`
Quindi basta che il proprietario non cerchi, magari riuscendoci, a
dimostrare il contrario. Proprio per questo parlavo di "accordarsi".
Tutto quanto dici, costa e non converrebbe a nessuna delle due parti. Se
l'attuale proprietario non facesse opposizione, e' probabile che il
condono passerebbe.
Post by Mario
[*] i termini del condono'85 sono stati riaperti (con modificazioni)
nel '94 e nel 2003 (attendiamo quello del 2012, non manca molto)
Non e' stato fatto.

Ciao ... Dino