(troppo vecchio per rispondere)
CTU e decreto di liquidazione competenze
Oreste
2005-05-23 18:54:43 UTC
Svolgo solo molto saltuariamente quanche incarico come CTU e tutte le
volte mi hanno pagato in tempi biblici, con non poca prepotenza da
parte delle compagnie assicuratrici eventualmente tenute a pagare e
che, come per un pagamento che avrei dovuto riscuotere già da un mese
(data di firma del decreto di liquidazione da parte del G.I.),
addirittura pretendono che riempia io prima un modulo (e rispedisca al
mittente a mie spese) dove mi si richiede addirittura di fatturare
anticipatamente al pagamento.
Sarei curioso di sapere due cose:
1) ma una volta firmato il decreto di liquidazione la parte tenuta a
pagare non dovrebbe correre ad adempiere la propria obbligazione per
non incorrere in un precetto?
2) Non esiste un limite ben preciso in cui una parte è costretta a
pagare (tipo i dieci giorni che mi risultano a seguito del dispositivo
di una sentenza, ad esempio)?
3) Per far notificare un atto di precetto dovrei prima mettere in mora
tramite raccomandata oppure in questo caso non è necessario?
4) Quanto costa un atto di precetto (trattasi di € 400,00)? Si
recuperano insieme alle competenze? Esistono anche costi aggiuntivi
stragiudiziali non recuperabili?
5) Ma i legali firmano davvero i moduli delle assicurazioni che
richiedono l'invio della parcella liquidata anticipatamente (il modulo
che ho sottomano si riferisce anche a loro).
Ringrazio anticipatamente per qualche cortesissima risposta.
Ciao
Oreste
Sig. Mau
2005-05-23 20:11:35 UTC
Post by Oreste
1) ma una volta firmato il decreto di liquidazione la parte tenuta a
pagare non dovrebbe correre ad adempiere la propria obbligazione per
non incorrere in un precetto?
Se il mondo fosse corretto, parte soccombente dovrebbe pagare appena
richiesto.
Post by Oreste
2) Non esiste un limite ben preciso in cui una parte è costretta a
pagare (tipo i dieci giorni che mi risultano a seguito del dispositivo
di una sentenza, ad esempio)?
Non esiste un termine prestabilito entro cui un soggetto deve adempiere
Post by Oreste
3) Per far notificare un atto di precetto dovrei prima mettere in mora
tramite raccomandata oppure in questo caso non è necessario?
È sufficiente l'atto di precetto.
Post by Oreste
4) Quanto costa un atto di precetto (trattasi di ? 400,00)? Si
recuperano insieme alle competenze? Esistono anche costi aggiuntivi
stragiudiziali non recuperabili?
Con il "fai da te" ci sono solo i costi vivi della cosa che penso non
superiono i 20/30 euro.
Post by Oreste
5) Ma i legali firmano davvero i moduli delle assicurazioni che
richiedono l'invio della parcella liquidata anticipatamente (il modulo
che ho sottomano si riferisce anche a loro).
Certo che i legali compilano e firmano quei moduli.
La cosa che mi pare strana è che chiedano la fattura subito e non a
pagamento avvenuto.
Per esperienza personale è sufficiente l'avviso di specifica.
C.S.
Oreste
2005-05-24 06:55:49 UTC
On Mon, 23 May 2005 19:11:35 GMT, "Sig. Mau"
Post by Sig. Mau
Post by Oreste
4) Quanto costa un atto di precetto (trattasi di ? 400,00)? Si
recuperano insieme alle competenze? Esistono anche costi aggiuntivi
stragiudiziali non recuperabili?
Con il "fai da te" ci sono solo i costi vivi della cosa che penso non
superiono i 20/30 euro.
Non me ne intendo del "fai da te": è possibile per un non legale?
Grazie
Ciao
Oreste
Oreste
2005-05-24 06:57:18 UTC
On Mon, 23 May 2005 19:11:35 GMT, "Sig. Mau"
Post by Sig. Mau
Non esiste un termine prestabilito entro cui un soggetto deve adempiere
Comunque in pratica devo solo controllare che il decreto di pagamento
sia stato notificato o cosa altro?
Smeagol
2005-05-24 08:18:49 UTC
Post by Oreste
Svolgo solo molto saltuariamente quanche incarico come CTU e tutte le
volte mi hanno pagato in tempi biblici, con non poca prepotenza da
parte delle compagnie assicuratrici eventualmente tenute a pagare e
che, come per un pagamento che avrei dovuto riscuotere già da un mese
(data di firma del decreto di liquidazione da parte del G.I.),
addirittura pretendono che riempia io prima un modulo (e rispedisca al
mittente a mie spese) dove mi si richiede addirittura di fatturare
anticipatamente al pagamento.
1) ma una volta firmato il decreto di liquidazione la parte tenuta a
pagare non dovrebbe correre ad adempiere la propria obbligazione per
non incorrere in un precetto?
2) Non esiste un limite ben preciso in cui una parte è costretta a
pagare (tipo i dieci giorni che mi risultano a seguito del dispositivo
di una sentenza, ad esempio)?
3) Per far notificare un atto di precetto dovrei prima mettere in mora
tramite raccomandata oppure in questo caso non è necessario?
4) Quanto costa un atto di precetto (trattasi di € 400,00)? Si
recuperano insieme alle competenze? Esistono anche costi aggiuntivi
stragiudiziali non recuperabili?
5) Ma i legali firmano davvero i moduli delle assicurazioni che
richiedono l'invio della parcella liquidata anticipatamente (il modulo
che ho sottomano si riferisce anche a loro).
Ringrazio anticipatamente per qualche cortesissima risposta.
Ciao
Oreste
Non c'è un termine per l'adempimento.
Non credo sia possibile azionare direttamente il decreto di pagamento
con precetto (ma lo dico con riserva perché non sono sicuro).

Per procedere esecutivamente bisogna per prima cosa farsi fare copia
autentica del decreto di liquidazione e quindi procedere con decreto
ingiuntivo.
Tex29
2005-05-24 10:36:12 UTC
Post by Smeagol
Non c'è un termine per l'adempimento.
Non credo sia possibile azionare direttamente il decreto di pagamento con
precetto (ma lo dico con riserva perché non sono sicuro).
Fai bene a riservarti: il decreto di liquidazione del compenso al ctu,
emesso dal giudice, costituisce titolo provvisoriamente esecutivo (art. 11,
4º comma, l. 8 luglio 1980 n. 319)
Post by Smeagol
Per procedere esecutivamente bisogna per prima cosa farsi fare copia
autentica del decreto di liquidazione e quindi procedere con decreto
ingiuntivo.
Io non lo farei (v. Cass., sez. II, 02-03-2000, n. 2315)
--
Ciao,
Francesco
Risposte solamente sul newsgroup
Oreste
2005-05-24 11:32:08 UTC
Post by Tex29
Fai bene a riservarti: il decreto di liquidazione del compenso al ctu,
emesso dal giudice, costituisce titolo provvisoriamente esecutivo (art. 11,
4º comma, l. 8 luglio 1980 n. 319)
Cosa vuol dire? Che esiste un tempo limite entro cui posso fare valere
tale titolo, oppure dovrei aspettare a vedere se una parte decidesse
eventualmente di opporlo?
Post by Tex29
Post by Smeagol
Per procedere esecutivamente bisogna per prima cosa farsi fare copia
autentica del decreto di liquidazione e quindi procedere con decreto
ingiuntivo.
Io non lo farei (v. Cass., sez. II, 02-03-2000, n. 2315)
Mi potresti spiegare cosa faresti tu, visto che io non ho la
possibilità di accedere alla sentenza cui ti riferisci?

Grazie molto in anticipo.
Ciao
Oreste
Oreste
2005-05-24 11:32:58 UTC
Post by Tex29
Fai bene a riservarti: il decreto di liquidazione del compenso al ctu,
emesso dal giudice, costituisce titolo provvisoriamente esecutivo (art. 11,
4º comma, l. 8 luglio 1980 n. 319)
E quando diventerebbe definitivamente esecutivo?
Tex29
2005-05-24 14:49:04 UTC
Post by Oreste
Post by Tex29
Fai bene a riservarti: il decreto di liquidazione del compenso al ctu,
emesso dal giudice, costituisce titolo provvisoriamente esecutivo (art. 11,
4º comma, l. 8 luglio 1980 n. 319)
Cosa vuol dire? Che esiste un tempo limite entro cui posso fare valere
tale titolo, oppure dovrei aspettare a vedere se una parte decidesse
eventualmente di opporlo?
No: vuol dire - in soldoni - che le parti debitrici indicate nel decreto di
liquidazione prima pagano e poi, eventualmente, discutono (facendo
opposizione al decreto).
Post by Oreste
Post by Tex29
Io non lo farei (v. Cass., sez. II, 02-03-2000, n. 2315)
Mi potresti spiegare cosa faresti tu, visto che io non ho la
possibilità di accedere alla sentenza cui ti riferisci?
Senza offesa: come io non ho le competenze tecniche per fare un collaudo
statico senza rischiare di far danni, non credo tu abbia sufficiente
dimestichezza con il diritto perche' il 'fai da te' non rischi di
trasformarsi in un potenziale bagno di sangue.
Se non sei disposto ad attendere che le parti ti paghino spontaneamente,
rivolgiti a un legale.
--
Ciao,
Francesco
Risposte solamente sul newsgroup
Tex29
2005-05-24 14:49:14 UTC
Post by Oreste
Post by Tex29
Fai bene a riservarti: il decreto di liquidazione del compenso al ctu,
emesso dal giudice, costituisce titolo provvisoriamente esecutivo (art. 11,
4º comma, l. 8 luglio 1980 n. 319)
E quando diventerebbe definitivamente esecutivo?
Trascorsi 20 giorni dalla comunicazione all'ultima delle parti a cui carico
è stato posto il pagamento del consulente tecnico.
Riterrei che per "comunicazione" si intenda il biglietto di cancelleria ex
art. 136 cpc, anche se qualcuno potrebbe richiedere la notifica (arg. ex
art. 739 cpc e relativo dibattito sul punto).

In mancanza di "comunicazione", qualsiasi cosa essa sia, il termine e' di un
anno (+ la sospensione feriale) dal deposito in cancelleria del decreto.
--
Ciao,
Francesco
Risposte solamente sul newsgroup
Oreste
2005-05-24 18:35:24 UTC
Post by Tex29
Post by Oreste
Post by Tex29
Io non lo farei (v. Cass., sez. II, 02-03-2000, n. 2315)
Mi potresti spiegare cosa faresti tu, visto che io non ho la
possibilità di accedere alla sentenza cui ti riferisci?
Senza offesa: come io non ho le competenze tecniche per fare un collaudo
statico senza rischiare di far danni, non credo tu abbia sufficiente
dimestichezza con il diritto perche' il 'fai da te' non rischi di
trasformarsi in un potenziale bagno di sangue.
Ma non ci penso neppure al "fai da te", solo vorrei essere sicuro che
valesse la pena rivolgersi ad un legale per la modica cifra da
recuperare, per non rischiare di dover tirare fuori di tasca mia ad
esempio il doppio di quanto dovrei incassare.

Comunque sul decreto di liquidazione il giudice ha dimenticato di
indicare la parte ce deve pagare. Gli avvocati di due parti si sono
messi d'accordo a pagare 1/3 a testa, ma la terza parte è
latitante...
Grazie di nuovo: il tuo interessamento competente (come ho avuto modo
di notare anche in altri post) si sente sempre volentieri.
Ciao
Oreste
Tex29
2005-05-25 08:11:26 UTC
Post by Oreste
Comunque sul decreto di liquidazione il giudice ha dimenticato di
indicare la parte ce deve pagare.
In tal caso, temo che quel decreto di liquidazione non valga come titolo
esecutivo e che ti tocchi procedere come suggerito da Smeagol.
Un'ingiunzione di pagamento per 400 euro dovrebbe costarti una cinquantina
di euro di spese vive e - uhm - sui duecentocinquanta, trecento euro di
onorari per l'attivita' svolta fino alla notifica. Il tutto e' ripetibile
dal debitore, se costui ha qualcosa da perdere.

Se l'ingiunto e' solvibile, piu' che una valutazione economica ne farei -
viste le cifre - una questione di bile.
In breve: turba maggiormente il tuo karma andar dall'avvocato e anticipare
le spese, o attendere che il bolso debitore si decida ad adempiere
spontaneamente?
Post by Oreste
Grazie di nuovo
Figurati.
--
Ciao,
Francesco
Risposte solamente sul newsgroup
Smeagol
2005-05-25 14:06:16 UTC
Post by Tex29
Post by Smeagol
Non c'è un termine per l'adempimento.
Non credo sia possibile azionare direttamente il decreto di pagamento con
precetto (ma lo dico con riserva perché non sono sicuro).
Fai bene a riservarti: il decreto di liquidazione del compenso al ctu,
emesso dal giudice, costituisce titolo provvisoriamente esecutivo (art. 11,
4º comma, l. 8 luglio 1980 n. 319)
Post by Smeagol
Per procedere esecutivamente bisogna per prima cosa farsi fare copia
autentica del decreto di liquidazione e quindi procedere con decreto
ingiuntivo.
Io non lo farei (v. Cass., sez. II, 02-03-2000, n. 2315)
Ringrazio del chiarimento ... meno male che mi sono riservato :-))))
Oreste
2005-05-26 11:52:11 UTC
Post by Tex29
Post by Oreste
Comunque sul decreto di liquidazione il giudice ha dimenticato di
indicare la parte ce deve pagare.
In tal caso, temo che quel decreto di liquidazione non valga come titolo
esecutivo e che ti tocchi procedere come suggerito da Smeagol.
Un'ultima cosa: se devo ricorrere ad un decreto ingiuntivo allora nel
frattempo devo anche mettere in mora i debitori tramite raccomandata,
oppure non è necessaria?
Ed ancora: è più semplice e sicuro escutere una compagnia assicurativa
od un medico libero professionista?